Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Ultimo aggiornamento ore 13:58
Immagine autore
Lucarelli
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Di Battista
Home » Cronaca

I pm di Roma “Silvia Romano nelle mani di un gruppo islamista somalo”. A che punto è l’indagine a un anno dal rapimento

Immagine di copertina
Silvia Romano Credit: Facebook

Silvia Romano nelle mani di un gruppo islamista somalo

Silvia Romano, la cooperante milanese rapita in Kenya il 20 novembre dello scorso anno, sarebbe tenuta sotto sequestro in Somalia da un gruppo islamista legato ai jihadisti di Al-Shabaab. È quanto emerge dagli sviluppi dell’indagine della Procura di Roma e dei carabinieri del Ros. Gli inquirenti stanno valutando l’ipotesi di inviare una rogatoria internazionale alle autorità somale.

Silvia Romano, un anno dopo il rapimento

“Silvia è viva e si sta facendo di tutto per riportarla a casa”. Questa era l’ultima notizia certa risalente al 30 settembre scorso. Da allora sul rapimento di Silvia Romano avvenuto il 20 novembre del 2018 era calato il silenzio.

Un anno esatto dal quel brutto giorno quando la volontaria italiana è stata sottratta alla sua attività umanitaria a Chakama, un villaggio a 80 chilometri da Malindi in Kenya. Nulla è trapelato. Solo un laconico ci sono nuove prove, nuovi elementi di indagine emersi nell’ultimo mese.

Si sa che la collaborazione tra autorità keniane e italiane prosegue, non si è mai fermata un momento. Come ha sottolineato la viceministra degli Esteri, Emanuela Del Re, durante una sua recente visita in Kenya. Ma il silenzio sta diventando insopportabile, assordante e in molti chiedono di romperlo.

Il trasferimento in Somalia

La teoria del trasferimento di Silvia in Somalia è stata avanzata durante il terzo incontro tra investigatori, avvenuto in Kenya, e a cui hanno partecipato i carabinieri del Ros.

In base a quanto accertato dagli inquirenti, infatti, sia prima sia dopo il sequestro ci sono stati contatti telefonici tra gli autori materiali del rapimento e la Somalia.

Gli inquirenti sono convinti che si sia trattato di un sequestro su commissione (probabilmente di gruppi somali) e, oltretutto, armi e mezzi utilizzati dalle otto persone del gruppo di rapitori sono giudicati “sproporzionati” rispetto al livello medio delle bande criminali kenyote.

Leggi anche:

Silvia Romano, la procura di Roma: “Portata in Somalia dopo il rapimento”

> AUDIO SHOCK | “Domani lo arrestano”: prima di sparire, Silvia Romano avrebbe denunciato un caso di pedofilia

Ti potrebbe interessare
Cronaca / Obbligo vaccinale per personale medico, la sentenza del Consiglio di Stato: “È legittimo”
Cronaca / Falconiere della Lazio fa il saluto romano e inneggia al Duce allo stadio
Cronaca / “Fate girare i nomi degli indagati della morte di Giulio Regeni”. L’appello della famiglia
Ti potrebbe interessare
Cronaca / Obbligo vaccinale per personale medico, la sentenza del Consiglio di Stato: “È legittimo”
Cronaca / Falconiere della Lazio fa il saluto romano e inneggia al Duce allo stadio
Cronaca / “Fate girare i nomi degli indagati della morte di Giulio Regeni”. L’appello della famiglia
Cronaca / Chi era Mustapha Manneh, il boscaiolo 32enne morto sul lavoro schiacciato da un albero nel Bellunese
Cronaca / Sicurezza COVID-19 nelle scuole: un diritto per gli studenti, un dovere per le autorità sanitarie
Cronaca / Padre denuncia il figlio 16enne che aveva picchiato un compagno di scuola: “Dove abbiamo sbagliato?”
Cronaca / Covid, 2.697 casi e 70 morti nell'ultimo giorno, positività allo 0,4%. Nuovo record di tamponi: oltre 600mila
Cronaca / Stangata su benzina e gasolio, i prezzi per un pieno volano e sono destinati ad aumentare ancora
Cronaca / Blitz contro le organizzazioni neonaziste in tutta Italia: 26 indagati
Cronaca / Covid, oggi 1.597 casi e 44 morti: tasso di positività allo 0,7%