Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 04:14
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Guida Bardi
Home » Cronaca

L’appello degli studenti: “Scioperiamo per chiedere chiarezza su lezioni in aula e maturità”

Immagine di copertina
Sciopero dinanzi il ministero dell'Istruzione. Credit: ANSA/MASSIMO PERCOSSI

Anche il Liceo Seneca di Roma in sciopero, il rappresentante a TPI: "Tutti in classe in sicurezza o avanti con dad"

“Chiediamo prima di tutto chiarezza. Finora sia dal ministero sia dal prefetto è arrivata solo confusione, e questo rende tutte le scuole più disorganizzate. Sicuramente vogliamo tornare in presenza, ma in sicurezza e con continuità. La scuola non deve essere una possibilità, ma una certezza per noi studenti”. A parlare a TPI è Francesco Ponti, rappresentante d’istituto del liceo Lucio Anneo Seneca di Roma e rappresentante di consulta provinciale dello stesso liceo.

Gli studenti del liceo romano sono tra quelli che negli ultimi giorni hanno scioperato per chiedere una presa di posizione chiara delle autorità sulla scuola. Anche in altri licei e scuole superiori della Capitale si sono tenuti sit e scioperi degli studenti, come accaduto a Milano e in altre città italiane.

Francesco Ponti ha firmato una lettera insieme agli altri rappresentanti studenteschi, in cui scrive che “il Seneca è completamente favorevole al rientro in presenza, ma con delle garanzie essenziali di sicurezza e di risorse, che fino adesso si sono mostrate molto deboli”.

“Se non fosse possibile tornare in classe in presenza e con continuità, meglio continuare con la didattica a distanza al 100 per cento, come abbiamo fatto finora”, spiega il rappresentante. “È una soluzione totalmente sicura per studenti e insegnanti, grazie alla quale i programmi e la scuola non si sono mai fermati”.

Le scuole superiori sono tornate alle lezioni in presenza con un calendario diverso Regione per Regione (con alcune che hanno deciso di slittare il rientro a febbraio). A Roma e nel Lazio gli alunni sono rientrati ieri in aula (fatti salvo coloro che hanno aderito allo sciopero) ma in modalità alternata dal 50 al 75 per cento. Gli alunni delle scuole elementari e medie sono invece tornati in classe il 7 gennaio.

Al liceo Seneca, spiega il rappresentante, il corpo studentesco è compatto nello sciopero e nessuno è entrato in aula ieri né oggi. “La risposta è stata immediata e favorevole da tutto il corpo studentesco”, dice Francesco. “La maggior parte delle scuole di Roma e del Lazio sta continuando con questo sciopero, siamo tutti sulla stessa linea e vogliamo chiarezza. Ieri una delegazione di studenti è stata ricevuta dal ministero, ma non ha ricevuto risposta alla richiesta di chiarezza. Siamo ancora più abbandonati di prima”.

Francesco, che sosterrà l’esame di maturità quest’anno, denuncia anche le scarse informazioni sull’importante prova che aspetta lui e altri studenti. “Non abbiamo avuto nessuna notizia sull’esame di quest’anno e non sappiamo neanche quando ci daranno queste informazioni. Con lo sciopero ci stiamo privando anche di una parte di studio che dovremmo dedicare alla maturità, ma pensiamo ne valga la pena e speriamo che chi di dovere ci ascolti”.

Leggi anche: 1. Milano, altre occupazioni al liceo Parini e all’ufficio scolastico: “A casa stateci voi, incapaci” /2. “Senza scuola non c’è futuro”: la protesta degli studenti del liceo Volta a Milano /3. Scuola, a Roma i liceali del Visconti in sciopero contro la didattica a distanza /4. Il toccante spot di Giuseppe Tornatore per la campagna di vaccinazione contro il Covid | VIDEO

Ti potrebbe interessare
Cronaca / Early Italian Space Science in a European Context: il convegno all’Accademia Nazionale dei Lincei
Cronaca / Aida Yespica travolge cinque cassonetti dei rifiuti e due auto, poi rifiuta l'alcol test
Cronaca / Il figlio di Massimo Bossetti: “Mio padre è innocente, la mia adolescenza è stata difficile”
Ti potrebbe interessare
Cronaca / Early Italian Space Science in a European Context: il convegno all’Accademia Nazionale dei Lincei
Cronaca / Aida Yespica travolge cinque cassonetti dei rifiuti e due auto, poi rifiuta l'alcol test
Cronaca / Il figlio di Massimo Bossetti: “Mio padre è innocente, la mia adolescenza è stata difficile”
Cronaca / La moglie del gioielliere graziato da Mattarella: “Non siamo come Mario Roggero”
Ambiente / È uscito il nuovo numero di The Post Internazionale. Da oggi potete acquistare la copia digitale
Cronaca / La figlia di Morgan e Asia Argento vittima di revenge porn
Cronaca / La mamma di Sempio: "Quel giorno a Garlasco non c'erano solo Andrea e Alberto Stasi"
Cronaca / Amanda Knox torna in Italia: “Giro a testa alta”. E posta un selfie davanti al tribunale di Perugia
Cronaca / L’attore Davide Iacopini ricoverato in gravi condizioni: aggredito mentre era in monopattino
Cronaca / Garlasco, Andrea Sempio: "Non vivo più. La condanna di Alberto Stasi è giusta"