Roma, cancellato l’invito alla ballerina russa Svetlana Zakharova: “Rischio strumentalizzazioni”
L'artista, ex deputata putiniana, avrebbe dovuto esibirsi all'Auditorium Morricone per la rassegna "Les Étoiles". L'organizzazione: "L'arte deve unire, ma abbiamo ricevuto comunicazioni istituzionali che ci hanno richiamato alla responsabilità"
L’esibizione a Roma della ballerina Svetlana Zakharova, étoile del Teatro Bolshoi di Mosca, è stata cancellata. Lo hanno deciso gli organizzatori dell’evento che avrebbe dovuto ospitarla, dopo che il suo invito ha suscitato alcune proteste.
Zakharova, considerata una delle più grandi ballerine classiche della sua generazione, avrebbe dovuto esibirsi sul palcoscenico della Sala Santa Cecilia all’Auditorium Parco della Musica Ennio Morricone nell’ambito della rassegna internazionale “Les Étoiles”, in scena il 20 e 21 marzo e a cura di Daniele Cipriani Entertainment.
L’artista, si legge in una nota dell’organizzazione, “era stata invitata a partecipare con l’idea, profondamente radicata, che l’arte sia un mezzo per unire senza ridurre gli artisti alla loro nazionalità e che la danza sia uno dei ponti che permettono incontri nel segno della pace”. Tuttavia, prosegue il comunicato, “negli ultimi giorni l’organizzazione ha ricevuto comunicazioni istituzionali e messaggi sentiti e dolorosi, che hanno richiamato la responsabilità simbolica delle istituzioni culturali nel contesto attuale”.
“Quando un evento artistico rischia di venire frainteso o strumentalizzato, di apparire come una normalizzazione di ciò che sta accadendo e di acuire le ferite, il ponte che l’arte prova faticosamente a costruire rischia di franare prima ancora di essere realizzato”, scrivono gli organizzatori. “Per queste ragioni, pur ribadendo con forza il rispetto per la libertà di espressione degli artisti e la contrarietà a ogni forma di discriminazione per nazionalità, l’organizzazione comunica di aver ritirato l’invito rivolto all’étoile e che, contrariamente a quanto era stato precedentemente annunciato, Svetlana Zakharova non prenderà parte al gala”.
Alla ballerina russa, 46 anni, viene rimproverata una vicinanza politica al presidente del suo Paese, Vladimir Putin. Dal 2008 al 2012 Zakharova è stata deputata alla Duma nelle fila di Russia Unita, il partito di Putin, e nel 2014 firmò a favore dell’annessione della Crimea.
Nei mesi scorsi l’artista era già stata esclusa a Firenze dal “Maggio Fiorentino” in seguito a una lettera di protesta inviata dall’Ambasciata ucraina alla sindaca Sara Funaro e al sovrintendente Carlo Fuortes. [LEGGI ANCHE: Aragoste, bistecche, pianoforti e sticker di Frozen: così il Pentagono ha speso 93 miliardi di dollari in appena un mese]
La notizia della cancellazione della sua esibizione a Roma arriva mentre è in atto un duro braccio di ferro tra il ministro della Cultura Alessandro Giuli e il presidente della Biennale arte di Venezia Pietrangelo Buttafuoco per la decisione di quest’ultimo di invitare la delegazione russa alla Biennale.
In difesa di Zakharova si levano i parlamentari del Movimento 5 Stelle: “Resta il mistero di cosa c’entri la sua arte con la sua attività politica”, si legge in una nota dei pentastellati: “L’arte serve anche a questo: generare dibattito, creare confronto, mettere in scena punti di vista scomodi senza ridurre tutto a censura preventiva”.