Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 18:22
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Guida Bardi
Home » Cronaca

Roma, con l’auto a 300 chilometri all’ora sul Gra: il video dello schianto mortale

Trecento chilometri all’ora sul Grande Raccordo Anulare (Gra) e lo schianto mentre l’amico riprendeva tutto. Così è morto lunedì scorso Orsus Brischetto, 22enne di etnia rom, originario di Aprilia. Il ragazzo era alla guida della sua Audi R8 quando ha perso il controllo ed è finito contro il new jersey all’altezza del chilometro 37.500. Per lui non c’è stato nulla da fare. Il decesso è sopraggiunto dopo l’arrivo al pronto soccorso del Policlinico di Tor Vergata. Ferito invece l’altro ragazzo presente a bordo dell’auto. Secondo le informazioni apprese la macchina ha sbandato e, dopo alcune carambole, i sui pezzi hanno raggiunto un’altra vettura, a bordo della quale viaggiava una donna incinta, che fortunatamente non ha riportato conseguenze gravi. Soccorsa anche lei è stata trasportata al Policlinico Casilino in codice giallo, i medici hanno verificato che sia lei che il suo bambino stessero bene e l’hanno dimessa. L’amico passeggero dell’Audi è stato soccorso e trasportato in ambulanza in codice rosso al Policlinico Casilino. Inizialmente le sue condizioni erano gravi e si trovava ricoverato con prognosi riservata, ora da quanto si apprende è fuori pericolo. Sulla vicenda indaga la Polizia di Stato. Rispetto alla dinamica dell’accaduto, che è al vaglio degli agenti, al momento non si esclude alcuna ipotesi, neanche quella della gara clandestina.

Ti potrebbe interessare
Cronaca / Single, vedovi, divorziati: nel mondo aumentano le persone che vivono da sole
Cronaca / Una solitudine di massa: perché siamo più liberi ma anche più fragili
Cronaca / Essere madri oggi, in un Paese che non ci vede
Ti potrebbe interessare
Cronaca / Single, vedovi, divorziati: nel mondo aumentano le persone che vivono da sole
Cronaca / Una solitudine di massa: perché siamo più liberi ma anche più fragili
Cronaca / Essere madri oggi, in un Paese che non ci vede
Cronaca / Educare i propri figli alla città o alla natura? Due modelli a confronto
Cronaca / Single e felici di esserlo: “Perché abbiamo scelto di restare soli”
Cronaca / Democrazia domestica e social: la rivoluzione dei genitori Millennials
Cronaca / Scegliere la semplicità è un atto di resistenza
Cronaca / Questo modello di vita ci ha resi soli. Ma è ancora possibile vivere in modo diverso
Cronaca / L’Italia non è un Paese per giovani
Cronaca / I social uccidono i legami stabili? Chiara Saraceno a TPI: “Le relazioni hanno bisogno di luoghi, tempi e occasioni per svilupparsi”