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Cremona, gestori di un ristorante scrivono a Conte: “Ecco lo scontrino di oggi: zero euro”

Di Cristina Migliaccio
Pubblicato il 1 Nov. 2020 alle 11:07
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Immagine di copertina

Covid, un ristorante di Cremona che chiude alle 18 scrive a Conte: “Ecco il nostro scontrino giornaliero: zero euro”

La stretta imposta dall’ultimo Dpcm ha messo in difficoltà tutti i ristoratori d’Italia (così come cinema, teatri, palestre, bar), costretti a chiudere i propri locali alle ore 18:00 per evitare assembramenti. Una scelta che è stata ampiamente contestata nelle città d’Italia (da Napoli a Torino) e che ha avuto – come prevedibile – dei risvolti amari. Su Facebook arriva la denuncia di un ristorante di Cremona che ha pubblicato la fotografia dello scontrino il cui incasso giornaliero è pari a zero euro. Oltre alla fotografia, una lettera rivolta al premier Conte.

“Buonasera Presidente. Sono scattate le 18.00 e la chiusura cassa è stata fatta. Ti racconto una storia”, così inizia il lungo post dei proprietari della Locanda Torriani, a Cremona, un progetto decollato un anno e mezzo fa, dopo aver ottenuto l’ok per il mutuo. Esattamente un anno fa, con le chiavi in mano Simone e Samantha hanno aperto il loro locale. “La partenza è stata dura a causa dell’età e del nome che questo locale aveva prima, ma dopo poche settimane erano sulla bocca di tutti, bene o male però tutti ne parlavano”, spiegano Samantha Corradin e Simone Lucini, i gestori del locale.

Nessun cliente arrivato per pranzo, alle ore 18:00 scatta la chiusura obbligatoria. I due giovani ristoratori hanno così riversato il loro malessere sui social, spiegando anche le numerose difficoltà che hanno dovuto affrontare ancor prima di aprire il loro ristorante. Ma Samantha e e Simone non perdono la speranza e concludono: “Ma caro presidente, le posso garantire che questi due giovani ragazzi, con mille sogni nel cassetto, torneranno a ridere e non a sorridere!”

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