Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 19:59
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Di Battista
Immagine autore
Guida Bardi
Home » Cronaca

Rimini, mega truffa in hotel: 500 prenotazioni per 40 posti e caparre sparite

Immagine di copertina

A Rimini, in un albergo a due stelle nella frazione Marebello, c’è un via vai di clienti arrabbiati. Avevano prenotato camere anche fino a Ferragosto, ma al loro arrivo era tutto sold-out, nonostante la caparra già versata. Alcuni avevano pagato per una pensione completa ma hanno trovato il ristorante chiuso. Gli ospiti si sono sentiti raggirati e truffati, lì davanti alla reception con borse e valigie, senza una camera. A raccontare quello che sta accadendo da qualche giorno in un hotel della Riviera è il Resto del Carlino.

“Siamo venuti ora e non c’è nessuna stanza”, ha raccontato una signora arrivata da Arezzo insieme al marito e al nipote. Avevano prenotato fino al 15 agosto. “Non c’è nemmeno nessuno che spieghi”, ha detto la donna che ha versato già 200 euro di caparra. I dipendenti, infatti, che non hanno colpe dicono che questa storia va avanti da settimane.

L’albergo ha un massimo di 40 posti ma ha ricevuto e accettato 500 prenotazioni. “Sono arrivato qua e la camera non era disponibile. Ieri sera ho pagato 1400 euro”, ha raccontato un signore albanese a cui poi è stata data una camera. Lui, insieme alla famiglia, è arrivato il 6 agosto. Ha prenotato per dieci giorni e ha dato in anticipo 400 euro. “Ma non c’è il mangiare”, ha aggiunto. Anche un’altra famiglia ha denunciato lo stesso: “Pensavamo di avere compreso l’all-inclusive, e invece non c’è niente di tutto questo. A volte manca il cibo e i clienti vengono mandati via per esubero”. Questo nonostante sul sito sia scritto: “Il nostro ristorante vi accoglierà per cena fino a mezzanotte”. Inoltre, il padre ha raccontato di aver versato la caparra su un conto in Irlanda, e anche altri hanno detto lo stesso. Sarebbero oltre 150 le persone truffate che si sono unite in un gruppo Facebook, poi bloccato, per raccontare la loro esperienza.

L’associazione albergatori Rimini ha spiegato che non è stato possibile chiudere la struttura per questioni burocratiche. Non hanno una pec e i titolari sono residenti a Torino, per questo il provvedimento non sarebbe stato ancora notificato. Hanno anche spiegato che non è la prima volta che accadono queste cose. Si tratterebbe, infatti, di persone note, non nuove a episodi simili con altre strutture.

 

Ti potrebbe interessare
Cronaca / Roma, 40enne violentata alla Garbatella: l’aggressore in fuga
Cronaca / Gas, la Russia azzera le forniture all’Italia
Cronaca / Treviso, ruba tre auto e scappa: durante la fuga uccide un ciclista
Ti potrebbe interessare
Cronaca / Roma, 40enne violentata alla Garbatella: l’aggressore in fuga
Cronaca / Gas, la Russia azzera le forniture all’Italia
Cronaca / Treviso, ruba tre auto e scappa: durante la fuga uccide un ciclista
Cronaca / Maltempo in Sicilia, trombe d’aria e fiumi di fango. Un autobus si ribalta
Cronaca / Putin annette le regioni ucraine: “Saranno russe per sempre. Ora disposti a negoziare”
Cronaca / Carminati e Buzzi condannati in via definitiva: la Cassazione rigetta il ricorso
Cronaca / Abano Terme, 30enne accoltellato a morte: confessa la fidanzata
Cronaca / È uscito il nuovo numero del settimanale di The Post Internazionale. Da oggi potete acquistare la copia digitale
Cronaca / Scuola: l'algoritmo del ministero lascia i supplenti senza posto di lavoro
Cronaca / Svaligiato il ristorante dello chef Cannavacciuolo a Torino