Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 17:45
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Di Battista
Immagine autore
Guida Bardi
Home » Cronaca

Rientro a scuola, allarme sovraffollamento: quasi 17mila le classi con più di 25 alunni

Immagine di copertina

Rientro a scuola, allarme sovraffollamento: quasi 17mila le classi con più di 25 alunni

Sono quasi 17mila le classi in tutto il paese che, nonostante l’emergenza Covid, accolgono un numero di studenti superiore alla capienza normale. È l’allarme lanciato dall’associazione Cittadinanzattiva, mentre oggi 4 milioni di ragazzi tornano a scuola in 10 regioni. Secondo l’associazione, nel 55 percento dei casi, le classi con più di 25 alunni appartengono a istituti di secondo grado, come licei e istituti tecnici.

Cittadinanzattiva chiede di tornare al limite di 25 alunni per classe, stabilito dalla normativa antincendio del 1992, e ai parametri di 1,80 per 1,96 metri quadrati di spazio per ogni alunno stabiliti nel 1975, abrogando la norma prevista dal decreto Tremonti-Gelmini (dpr 81/2009), che consente alle classi nelle scuole secondarie di primo e secondo grado di arrivare fino a 30 studenti.

I dati sono contenuti nel rapporto “Osservatorio civico sulla sicurezza a scuola” che sarà presentato il prossimo 22 settembre e mette in guardia anche da altri rischi alla sicurezza a cui gli istituti scolastici italiani continuano a essere esposti. Secondo l’associazione, ben il 53,8 percento degli istituti è privo del certificato di agibilità, il 38,6 percento del collaudo statico e il 59 percento del certificato di prevenzione incendi, in un paese in le scuole in zone ad elevata sismicità sono 17.343 pari al 43 percento del totale.

“Una situazione che va sanata una volta per tutte per ottemperare alle esigenze di sicurezza legate non solo all’emergenza sanitaria ma anche alle emergenze che si potrebbero creare per il rischio alluvione e sismico, che interessano il nostro territorio nazionale”, ha detto Adriana Bizzarri, coordinatrice nazionale Scuola di Cittadinanzattiva. “Oltre a ciò si migliorerebbe la vivibilità e il benessere all’interno delle aule, si assicurerebbe una migliore qualità dell’insegnamento e dell’apprendimento, delle relazioni interpersonali significative a beneficio di tutti ma soprattutto dei ragazzi più fragili”.

Ti potrebbe interessare
Cronaca / “Torneremo a girare in vespa e a tirar baci”: l’addio del papà al piccolo Mattia
Cronaca / Rovigo, fa sesso con l’amica svenuta e l’abbandona sul ciglio della strada: 27enne condannato
Cronaca / Bologna, caro bollette e affitti pazzi: “Così noi studenti rischiamo di non poterci laureare”
Ti potrebbe interessare
Cronaca / “Torneremo a girare in vespa e a tirar baci”: l’addio del papà al piccolo Mattia
Cronaca / Rovigo, fa sesso con l’amica svenuta e l’abbandona sul ciglio della strada: 27enne condannato
Cronaca / Bologna, caro bollette e affitti pazzi: “Così noi studenti rischiamo di non poterci laureare”
Cronaca / “Non voglio un figlio malformato, è mio diritto abortire e non seppellirlo”: la seconda parte dell’inchiesta sull’aborto
Cronaca / Mercalli a TPI: “Marche? Era impossibile prevedere”
Cronaca / Saman Abbas, il racconto del cugino indagato: “Uccisa con una corda e gettata nel Po”
Cronaca / Palermo, marito e moglie volano giù dal balcone al culmine di una lite
Cronaca / Marnate: uomo uccide la madre e tenta il suicidio
Cronaca / Covid, dal 30 settembre cade l’obbligo di mascherine sui trasporti e negli ospedali
Cronaca / Venezia, ennesimo femminicidio: 41enne uccisa a coltellate dopo una lite