Banner donazione
Ultimo aggiornamento ore 06:11
Immagine autore
Lucarelli
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Di Battista
Home » Cronaca

“Precedenza a chi può sopravvivere”: le regole dell’Iss nelle terapie intensive

Immagine di copertina
Credit: Ansa foto

L’Istituto superiore di sanità ha elaborato un protocollo per i medici, in particolare per gli anestesisti, da applicare nel caso in cui dovessero trovarsi a scegliere chi ricoverare prima in terapia intensiva. Queste misure, ricorda l’Iss, vanno applicate solo ed esclusivamente in situazioni di estrema gravità.

Precedenza a chi può sopravvivere: questa la regola madre; l’età non è l’unico criterio. Attualmente i criteri all’esame dell’Istituto di sanità sono 12, comprese tutte le possibili condizioni da seguire prima di arrivare alla scelta. Al paziente, si legge ancora, vanno comunque garantiti i suoi diritti e assicurato che sarà preso in carico con “gli strumenti possibili”. Il titolo del documento è Decisioni per le cure intensive in caso di sproporzione tra necessità assistenziali e risorse disponibili in corso di pandemia da Covid-19.

Attualmente il documento prodotto dalla Società Italiana di Anestesia, Analgesia, Rianimazione e Terapia Intensiva (SIAARTI) e dalla Società Italiana di Medicina Legale e delle Assicurazioni (SIMLA) e pubblicato nella sezione Buone pratiche di SNLG per la estrema rilevanza e l’attualità dell’argomento è in fase di consultazione pubblica.

“La deontologia medica – scrive nell’introduzione nella nota introduttiva Carlo M. Petrini, direttore dell’Unità di Bioetica e presidente del Comitato etico dell’Iss – pone al centro la persona malata che il medico deve curare, privilegiando il criterio terapeutico. Esso prende in considerazione anche l’urgenza e la possibilità di riuscita. L’etica centrata sulla persona non trascura la dimensione sociale: in particolare, promuove l’equità, al fine che ogni paziente abbia uguali possibilità di accesso. L’etica centrata sulla persona, però, rifiuta di anteporre l’utilità sociale al bene della persona”.

Il documento si basa sui principi etici e giuridici del diritto alla salute, di uguaglianza e pari dignità sociale, di solidarietà, universalità ed equità, di autodeterminazione. E indica gli elementi per la valutazione clinica della probabilità di successo del trattamento intensivo. Il documento – si ricorda – fa seguito alle ‘Raccomandazioni di etica clinica per l’ammissione a trattamenti intensivi e per la loro sospensione’ pubblicate dalla Siaarti il 6 marzo 2020, ed è frutto di una riflessione allargata ad altre componenti (giuridiche, medico-legali), nonché di una rivisitazione critica delle esperienze maturate sul campo durante la prima ondata della pandemia a livello italiano e internazionale, oltre che delle riflessioni deontologiche, etiche e bioetiche suscitate dalla pandemia.

Regole che possono apparire terribili, ma che risultano necessarie nelle situazioni di estrema necessità. Va anche detto che in questo contesto verranno coinvolti nella scelta anche i pazienti. Alcuni potrebbero anche non desiderare di essere sottoposti a cure intensive. In ogni caso dovrebbero essere rispettate le volontà nel caso il paziente abbia lasciato uno scritto o, in quel momento, informi il medico che lo sta assistendo.

Leggi anche: 1. Crisanti a TPI: “A mettere in dubbio il vaccino è il Ceo di Pfizer che vende le sue azioni, non io”; // 2. Esclusivo TPI. La notte dei tamponi che imbarazza la sanità campana: in quella RSA test ogni due minuti senza cambiare guanti fatti dal medico indagato; // 3. Esclusivo TPI. Tutti chiusi in casa, ma non l’ordine dei medici di Roma. La denuncia: “Ci sono le elezioni e il presidente vuole far votare 43mila colleghi in presenza”

Ti potrebbe interessare
Cronaca / Speranza: "Epidemia in corso ma scenario diverso"
Politica / Il sorprendente sondaggio su Roma: Raggi davanti a Gualtieri e Michetti in testa
Cronaca / In Italia 15,9 milioni di persone hanno ricevuto entrambe le dosi
Ti potrebbe interessare
Cronaca / Speranza: "Epidemia in corso ma scenario diverso"
Politica / Il sorprendente sondaggio su Roma: Raggi davanti a Gualtieri e Michetti in testa
Cronaca / In Italia 15,9 milioni di persone hanno ricevuto entrambe le dosi
Politica / Sondaggio Roma, Noto a TPI: “Ecco perché una vittoria di Michetti al ballottaggio non è scontata”
Cronaca / Stop mascherine all’aperto, via libera dal Cts: indicate due date al Governo
Cronaca / Roma, vandalizzata la metro rainbow di Colosseo
Cronaca / Covid, oggi 495 nuovi casi e 21 morti
Cronaca / Covid, 45 mila operatori sanitari non ancora vaccinati: al via le prime sospensioni
Cronaca / Sindacalista ucciso, il camionista ai domiciliari: “Non volevo investire nessuno”
Cronaca / Continua a diffondersi la variante Delta, ecco il test per riconoscerla