Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 11:44
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Guida Bardi
Home » Cronaca

Rapina una farmacia ma dopo due giorni restituisce l’incasso: “Scusate, ho perso il lavoro”

Immagine di copertina

Un ladro che ha rapinato una farmacia in provincia di Roma giovedì 27 maggio ha fatto marcia indietro nell’arco di 48 ore, riconsegnando l’incasso al dipendente che aveva minacciato con un’arma giocattolo: “Ho perso il lavoro – ha spiegato – mi deve scusare”. A riportare la storia il quotidiano il Messaggero. 

Era pomeriggio quando l’uomo è entrato nella farmacia comunale su via Tuscolana Vecchia, non lontano da Vermicino, frazione di Roma, chiedendo all’unico dipendente in servizio, Gennaro S., di consegnargli tutto il denaro della casa. Quando si è rifiutato, l’uomo ha rinchiuso in bagno il farmacista portandosi via tutto il contenuto della casa, pari a 7.500 euro circa. I militari della compagnia di Frascati che sono intervenuti sul posto non avevano trovato traccia del rapinatore, ma è stato lui stesso a farsi vivo dopo  meno di 24 ore per restituire l’incasso e dichiarare il suo pentimento.

Mi deve scusare, ho perso da poco il lavoro non so perché l’ho fatto, ho bisogno di aiuto”, avrebbe detto al farmacista, sentito per diverse ore dai carabinieri. La riconsegna è avvenuta sempre a volto coperto, e per questo gli investigatori stanno ancora cercando di scoprire l’identità del ladro pentito e ricostruire una dinamica dai contorni ancora opachi.  La riconsegna del denaro si è svolta a circa metà strada dalla residenza del farmacista e il punto vendita. Secondo alcune indiscrezioni sembrerebbe che il rapinatore abbia affiancato il farmacista poco dopo che questo era uscito di casa per andare al lavoro per poi mostrargli anche la pistola con cui l’aveva minacciato, spiegando che era un’arma giocattolo.

 

 

Ti potrebbe interessare
Cronaca / Xylella, il prof Scortichini a TPI: “Abbattere gli ulivi malati era una follia, ora i fatti mi danno ragione”
Cronaca / L'ira di Federica Pellegrini: "L'Italia vuole più figli solo se la mamma si sobbarca tutto il lavoro"
Cronaca / Rogoredo, il poliziotto Cinturrino: “Chiedo scusa, ho sbagliato”
Ti potrebbe interessare
Cronaca / Xylella, il prof Scortichini a TPI: “Abbattere gli ulivi malati era una follia, ora i fatti mi danno ragione”
Cronaca / L'ira di Federica Pellegrini: "L'Italia vuole più figli solo se la mamma si sobbarca tutto il lavoro"
Cronaca / Rogoredo, il poliziotto Cinturrino: “Chiedo scusa, ho sbagliato”
Cronaca / Chi non vuole le bodycam per la Polizia?
Cronaca / Lo sai cosa mangi quando mangi pollo?
Cronaca / La mamma del bimbo con il cuore bruciato: "Non ci sono più speranze"
Ambiente / È uscito il nuovo numero di The Post Internazionale. Da oggi potete acquistare la copia digitale
Cronaca / Cecchini del weekend a Sarajevo, spunta un quarto uomo: “Preferiva sparare alle donne”
Cronaca / Bambino col cuore danneggiato, gli esperti dicono no a un nuovo trapianto
Cronaca / Milano Cortina 2026: i Giochi fermano (per un po’) anche Pornhub. Ma poi è boom di ricerche olimpiche