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Home » Cronaca

Covid, a Perugia 13enne positivo dorme in auto per non contagiare la famiglia: “Siamo in 5 in una stanza”

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A Perugia un ragazzino di 13 anni, risultato positivo al nuovo Coronavirus dopo un caso di contagio a scuola, è stato costretto a dormire in auto per non contagiare il resto della famiglia. Il padre del piccolo, Yacine, aveva riferito ai quotidiani di essere rimasto accanto alla vettura per non lasciare solo il figlio e, al tempo stesso, non contagiarsi per cercare di trovare lavoro.

Dopo che il caso è finito sui giornali, oggi l’assessora alle Politiche sociali di Perugia Edi Cicchi ha detto all’Ansa che il ragazzino sarà trasferito in giornata con uno dei genitori al Covid hotel Villa Muzi di Città di Castello, allestito per pazienti asintomatici. Una soluzione che le autorità hanno trovato in collaborazione con la Usl e con la Regione.

Il ragazzino era risultato positivo dopo un tampone fatto per un contatto a scuola. Da qui la necessità dell’isolamento in casa, dove vivono 5 persone (mamma, papà e tre figli, il 13enne e i fratellini di 9 e due anni). L’abitazione, tuttavia, è composta solo da un cucinino, un piccolo bagno e un altro locale. Per questa ragione il piccolo era stato costretto a dormire in auto.

Il padre Yacine, che fa l’imbianchino ma da mesi non trova lavoro, ha raccontato al Messaggero che non riesce neanche più a pagare l’affitto del monolocale dove vivono, e quindi trovare una stanza per il figlio in questo momento sarebbe stato impossibile. Dopo il risultato del tampone, aveva provato a chiamare i carabinieri, la polizia e la Asl ma tutti gli avevano detto di non poterlo aiutare.

Leggi anche: 1. Covid, l’80% dei pazienti ricoverati erano carenti di vitamina D: “Scudo naturale contro il contagio” /2. Covid, il vaccinologo Rappuoli: “Tra 3 mesi avremo cura con anticorpi” /3. Covid, studiosi contro il governo: “Ecco i 10 errori che hanno portato alla seconda ondata”/4. Covid, lo studio: “Anticorpi scompaiono rapidamente, difficile raggiungere immunità di gregge”

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