Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 14:52
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Guida Bardi
Home » Cronaca

Zaki ospite in tv: “Il volo di Stato rifiutato? Non potevo prendere i soldi degli italiani”

Immagine di copertina

“Sono grato all’Italia per tutto quello che avete fatto per me dal primo giorno, tutti i media si sono concentrati sul mio caso e questo ha cambiato le sorti del mio caso, hanno parlato di me, tutti hanno avuto un ruolo importante. Io sono stato messo in prigione per un articolo sulla situazione del mio Paese, grazie a tutti quelli che mi hanno aiutato”. Queste le parole di Patrick Zaki ospite ieri sera, 27 luglio 2023, a In Onda, il talk di La7.

L’attivista egiziano, che nei giorni scorsi ha ritirato la laurea all’Università di Bologna, come è noto è stato condannato il 18 luglio scorso ed è tornato libero il giorno successivo dopo la grazia ricevuta dal presidente Al Sisi. A In Onda Zaki ha parlato dei libri letti durante la detenzione in carcere in Egitto e che lo hanno aiutato: “La lettura è stata l’unica maniera per uscire dalla cella. Posso parlarvi di tanti libri ma oggi vi dico che ho letto sicuramente ‘Cecità’ che è un libro molto importante per me. Quando ero in prigione vedevo solo un colore, tutto bianco. Ho apprezzato il valore dei colori, a volte capiamo il valore delle cose solo quando le perdiamo”, le sue parole.

Dei mesi in carcere Zaki ha ricordato anche le lettere che riceveva dai bambini italiani delle scuole elementari: “Mi hanno davvero aiutato, grazie”. L’attivista ha poi detto nuovamente la sua sulla polemica per il volo di Stato rifiutato per venire in Italia dopo la grazia ottenuta in Egitto. “Come difensore dei diritti umani devo essere indipendente, devo essere trasparente, non devo prendere le parti di nessun partito. Anche quando sono stato rilasciato e ho sentito la bella notizia ho detto: ok, ma io voglio tenere trasparenza e indipendenza. Ecco perché ho detto di no. E poi anche i soldi che avrebbero pagato per questo volo sarebbero stati soldi dei cittadini italiani, delle tasse. Grazie per l’aiuto, l’ho sempre detto, ma in fin dei conti sono egiziano non voglio prendere i soldi da altra gente e dalle loro tasse. Non mi sentirei bene in qualità di umano e in qualità di difensore dei diritti umani dicendo una cosa e facendone un’altra”.

Ti potrebbe interessare
Cronaca / Garlasco, Angela Taccia e la storia d’amore con Andrea Sempio: “Siamo stati insieme tre mesi”
Cronaca / La difesa di Bossetti: “Trovate tracce di liquido seminale sui vestiti di Yara”
Ambiente / È uscito il nuovo numero di The Post Internazionale. Da oggi potete acquistare la copia digitale
Ti potrebbe interessare
Cronaca / Garlasco, Angela Taccia e la storia d’amore con Andrea Sempio: “Siamo stati insieme tre mesi”
Cronaca / La difesa di Bossetti: “Trovate tracce di liquido seminale sui vestiti di Yara”
Ambiente / È uscito il nuovo numero di The Post Internazionale. Da oggi potete acquistare la copia digitale
Cronaca / Operaio morto al Colosseo, il cordoglio di Alberto Angela: “Andrea aveva l’età dei miei figli”
Cronaca / Gruppo Fs: Al via nell’estate 2027 i collegamenti Frecciarossa per Monaco di Baviera
Cronaca / Chi era Andrea Moretti, l’operaio di 22 anni morto mentre lavorava al Colosseo
Cronaca / Ventenne abusa di un dodicenne poi gli compra le patatine: “Non so perché l’ho fatto”
Cronaca / Incidente sul lavoro al Colosseo: operaio di 22 anni cade da 10 metri e muore
Cronaca / Giulia Innocenzi: “Dicono che lavoro grazie a favori sessuali? Insulti sessisti, è forma di violenza”
Cronaca / Gruppo FS: Strisciuglio a InnoTrans rafforza il dialogo ferroviario internazionale