Banner donazione
Ultimo aggiornamento ore 19:58
Immagine autore
Lucarelli
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Di Battista
Home » Cronaca

Migranti, Papa Francesco: “Vittime dell’ingiustizia di chi li respinge, bloccare le navi non serve”

Immagine di copertina

Il Pontefice lo ha affermato nel corso di un incontro con alcuni rifugiati arrivati dall'isola di Lesbo accolti dalla Santa Sede

Il Papa: “Migranti vittime di ingiustizia, bloccare le barche non risolve problema”

“I migranti sono vittime di ingiustizia” e “bloccare le barche non risolve il problema”: è quanto ha affermato da Papa Francesco nel corso di un incontro con alcuni rifugiati accolti dalla Santa Sede.

I rifugiati, arrivati dall’isola di Lesbo nelle scorse settimane attraverso i corridoi umanitari, sono ospitati dal Vaticano e dalla comunità di Sant’Egidio.

A loro e a tutti i presenti si è rivolto il Pontefice mentre mostrava il salvagente di un migrante morto nel Mediterraneo a luglio.

“Siamo di fronte ad un’altra morte causata dall’ingiustizia” ha affermato Papa Francesco.

“Già, perché è l’ingiustizia che costringe molti migranti a lasciare le loro terre – ha continuato il Pontefice – È l’ingiustizia che li obbliga ad attraversare deserti e a subire abusi e torture nei campi di detenzione. È l’ingiustizia che li respinge e li fa morire in mare”

“Non è bloccando le loro navi che si risolve il problema” ha poi aggiunto il Papa.

“Bisogna impegnarsi seriamente a svuotare i campi di detenzione in Libia, valutando e attuando tutte le soluzioni possibili. Bisogna denunciare e perseguire i trafficanti che sfruttano e maltrattano i migranti, senza timore di rivelare connivenze e complicità con le istituzioni”.

Il Papa argentino, poi, ha dichiarato: “Bisogna soccorrere e salvare, perché siamo tutti responsabili della vita del nostro prossimo, e il Signore ce ne chiederà conto al momento del giudizio”.

Mostrando il salvagente del migrante morto, il Pontefice ha affermato: “Ho deciso di esporre qui questo giubbotto salvagente, ‘crocifisso’ su questa croce, per ricordarci che dobbiamo tenere aperti gli occhi, tenere aperto il cuore, per ricordare a tutti l’impegno inderogabile di salvare ogni vita umana, un dovere morale che unisce credenti e non credenti”.

Leggi anche:

Pedofilia, svolta storica in Vaticano: Papa Francesco abolisce il segreto pontificio

Ti potrebbe interessare
Cronaca / Scuola, in arrivo il piano per il rientro in presenza. Sindacati: "Fuorviante parlare di obbligo vaccinale"
Cronaca / Alluvioni e frane nel Comasco: torrenti di fango lasciano isolati gli abitanti | VIDEO
Cronaca / Bologna, picchia la compagna incinta in hotel: era lì per partecipare a un talent show
Ti potrebbe interessare
Cronaca / Scuola, in arrivo il piano per il rientro in presenza. Sindacati: "Fuorviante parlare di obbligo vaccinale"
Cronaca / Alluvioni e frane nel Comasco: torrenti di fango lasciano isolati gli abitanti | VIDEO
Cronaca / Bologna, picchia la compagna incinta in hotel: era lì per partecipare a un talent show
Cronaca / 24 morti e 4.522 casi nell'ultimo giorno: tasso di positività all'1,9%
Cronaca / “A Voghera non è morto nessuno, era un rifiuto umano”: il post shock di un consigliere comunale toscano
Cronaca / Pregliasco: “L’estate? La vedo male, a breve 10mila contagi al giorno”
Costume / TPI Fest! Una voce libera e senza padroni (Sabaudia, 30 – 31 luglio 2021)
Cronaca / Torna la protesta contro il Green Pass: insulti e fischi contro Draghi e Burioni | DIRETTA
Cronaca / Scomparso un ragazzo di 22 anni a Pisa, l’appello del padre: “Aiutatemi a trovarlo”
Cronaca / Il manager negazionista Marco De Veglia muore di Covid a 55 anni