Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 07:27
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Guida Bardi
Home » Cronaca

Palermo, si offre di ospitare due profughi da Kiev ma poi cambia idea: “Neri no”

Immagine di copertina
Credit: Ansa

“Profughi sì, ma neri no”. Si chiamano Michael e Meshack, hanno 20 anni e sono di origine nigeriana. Una donna si era offerta di ospitarli ma ha fatto marcia indietro quando ha scoperto che erano africani. A raccontare l’assurda vicenda è il Corriere della Sera. Suor Anna Alonzo, che ha accolto i due ragazzi nella sua “Casa della Regina di Pace”, a Casteldaccia, a pochi passi da Palermo, racconta: “Mi ha detto che non voleva ospitava due africani. Due profughi bianchi andavano bene, neri no. Quando sono arrivati, dopo cinque giorni di viaggio, utilizzando autobus, spesso camminando a piedi, erano esausti. Sono crollati sulla sedia e hanno dormito per ore”. E lì sono rimasti dal momento che la donna che si era detta disponibile a dare loro un alloggio si è tirata indietro.

La suora, dopo l’incredibile dietrofront, sta cercando di trovare loro un alloggio per un periodo più lungo, ma al momento non ha trovato nulla, e sta cercando di farli iscrivere all’Università. In Ucraina, infatti, erano al secondo anno. Micheal studia Economia, mentre Meshack faceva Medicina e aveva già sostenuto molti esami. “La loro casa è stata colpita dalle bombe e loro sono stati costretti a fuggire”, spiega Suor Anna. Originari di Benin City, entrambi hanno perso i genitori uccisi dai terroristi di Boko Haram. Poi il trasferimento in Ucraina, prima della guerra, per portare avanti i propri studi e ora l’arrivo in Italia. E a chi le chiede un commento su questa vicenda, la religiosa chiosa: “È lo spettro del razzismo. Che differenza c’è tra un ragazzo ucraino e un ragazzo nigeriano che vive in Ucraina? Sono entrambi esseri umani in fuga dalla stessa guerra. Speriamo che qualcuno li aiuti”.

LE ULTIME NOTIZIE SULLA GUERRA IN UCRAINA
Ti potrebbe interessare
Cronaca / Il dramma nascosto dietro la storia della madre accusata di aver ucciso il suo neonato su una nave da crociera
Cronaca / Neonato muore su una nave da crociera, arrestata la madre di 28 anni
Cronaca / Ladri a casa di Matteo Salvini: hanno provato ad aprire la cassaforte
Ti potrebbe interessare
Cronaca / Il dramma nascosto dietro la storia della madre accusata di aver ucciso il suo neonato su una nave da crociera
Cronaca / Neonato muore su una nave da crociera, arrestata la madre di 28 anni
Cronaca / Ladri a casa di Matteo Salvini: hanno provato ad aprire la cassaforte
Cronaca / L’estate può attendere, in arrivo violenti temporali e intensi nubifragi: le previsioni meteo
Cronaca / Presentata la Trenitalia Summer Experience 2024: investimenti per 1,8 miliardi di euro principalmente destinati al rinnovo della flotta
Cronaca / Benevento, rivolta in carcere: “Agenti feriti e altri in ostaggio, detenuti armati”
Cronaca / Incidente sul lavoro a Ischia: operaio perde una gamba
Cronaca / Caso Toti, la manager che si rifiutava di finanziarlo: “Questa è corruzione”
Cronaca / Grave incidente in autostrada, auto giù da cavalcavia: 2 feriti, uno gravissimo
Cronaca / Chico Forti è tornato in Italia: “Ho sognato ogni giorno questo momento”