Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 19:58
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Guida Bardi
Home » Cronaca

Va in ospedale con forti dolori a braccio e torace, torna a casa e muore a 33 anni

Immagine di copertina

Un’inchiesta cercherà di fare chiarezza sulla morte Alessio Sconza. Il ragazzo, di 33 anni, si era fatto visitare al pronto soccorso di Villa San Pietro per un dolore al braccio e al torace. A consigliargli di andare in ospedale era stato il suo medico, che lo aveva visitato. Il giovane uomo, come riferisce Il Messaggero, è deceduto nella notte tra giovedì e venerdì, poche ore dopo essere tornato a casa.

L’uomo, che lascia tre figli, viveva a Prima Porta e aveva una pizzeria alla Giustiniana. Giovedì mattina aveva avvertito questi forti dolori e si era fatto visitare dal suo medico. Poi era andato a farsi controllare al Pronto soccorso dove gli era stato fatto un elettrocardiogramma e assegnato un codice bianco. Nella notte, però, dopo essere tornato a casa, ha avuto un nuovo malore ed è morto in casa. Chiamata l’ambulanza, il personale sanitario arrivato a sirene spiegate non ha potuto fare altro che constatarne il decesso, nonostante i tentativi di rianimarlo.

Da quanto si apprende pare che non soffrisse di particolari patologie. Il referto dell’ospedale è stato acquisito dalla polizia. La Procura della Repubblica di Roma ha aperto un’inchiesta. La famiglia ora aspetta il risultato dell’autopsia che verrà effettuata sul corpo del giovane per stabilire le cause della morte. In particolare se si sia trattato di infarto e se poteva eventualmente salvarsi.

Ti potrebbe interessare
Cronaca / Single, vedovi, divorziati: nel mondo aumentano le persone che vivono da sole
Cronaca / Una solitudine di massa: perché siamo più liberi ma anche più fragili
Cronaca / Essere madri oggi, in un Paese che non ci vede
Ti potrebbe interessare
Cronaca / Single, vedovi, divorziati: nel mondo aumentano le persone che vivono da sole
Cronaca / Una solitudine di massa: perché siamo più liberi ma anche più fragili
Cronaca / Essere madri oggi, in un Paese che non ci vede
Cronaca / Educare i propri figli alla città o alla natura? Due modelli a confronto
Cronaca / Single e felici di esserlo: “Perché abbiamo scelto di restare soli”
Cronaca / Democrazia domestica e social: la rivoluzione dei genitori Millennials
Cronaca / Scegliere la semplicità è un atto di resistenza
Cronaca / Questo modello di vita ci ha resi soli. Ma è ancora possibile vivere in modo diverso
Cronaca / L’Italia non è un Paese per giovani
Cronaca / I social uccidono i legami stabili? Chiara Saraceno a TPI: “Le relazioni hanno bisogno di luoghi, tempi e occasioni per svilupparsi”