Inchiesta ospedale Covid in Fiera Milano, Guardia di Finanza negli uffici della Fondazione

Di Lara Tomasetta
Pubblicato il 23 Lug. 2020 alle 14:19 Aggiornato il 23 Lug. 2020 alle 14:26
95
Immagine di copertina
Credit: ansa foto

Il nucleo di polizia economico finanziaria della Guardia di Finanza di Milano sta effettuando acquisizioni di carte del Fondo Fondazione “Fiera Milano per la Lotta al Coronavirus” in via Manin dove ha sede la Fondazione di Comunità di Milano Città, Sud Est, Sud Ovest e Adda Martesana nell’ambito dell’inchiesta della procura di Milano sulla realizzazione dell’ospedale per i malati Covid negli spazi della Fiera al Portello. L’inchiesta, al momento conoscitiva, è coordinata dal pm Cristiana Roveda e dall’aggiunto Maurizio Romanelli.

L’inchiesta è stata aperta in seguito all’esposto con cui il sindacato Adl Cobas Lombardia ha chiesto ai pm di fare accertamenti e valutare eventuali profili di responsabilità in merito alla costruzione dell’ospedale. Nella denuncia, firmata dal portavoce del sindacato Riccardo Germani, si segnalava che l’operazione della costruzione “presenta delle criticità già dal giorno successivo alla decisione di pubblicizzazione da parte di Regione Lombardia della Fondazione Fiera Milano per la lotta al Coronavirus”.

Nell’esposto si chiedevano in particolare risposte sulle donazioni – 21,6 milioni di euro da parte di oltre 5 mila privati e aziende – e sul loro utilizzo, che secondo la ricostruzione dell’Adl Cobas costituisce “uno spreco di risorse” in cui “ha prevalso la necessità propagandistica” rispetto “alla prioritaria tutela della salute”. L’Astronave – come l’ha ribattezzata Guido Bertolaso, chiamata a dirigerne la costruzione – è una struttura all’interno della Fiera che ospita 221 posti letto di terapia intensiva e ha ospitato in tutto una trentina di pazienti prima di essere chiuso.

Leggi anche: Ospedale in Fiera Milano, Bertolaso: “Non chiuderà mai, me lo ha assicurato Fontana”; Il grande flop dell’ospedale Covid-19 a Milano Fiera: costato 21 milioni, ospita 3 pazienti  / 2. Esclusivo TPI – Com’è andato davvero il turbolento Consiglio regionale della Lombardia che non ha sfiduciato Gallera: il verbale  / 3. “In Lombardia si rischia ancora di morire come mosche. Per la sanità occorre un commissario, ecco chi”: la proposta di Milano 2030 / 4. Massimo Galli a TPI: “La notte del paziente 1 ho sbagliato anche io”

95
Accesso

Se non ricordi la tua password o in precedenza usavi un account social (Facebook, Google) per accedere, richiedi una nuova password.