Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 18:18
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Guida Bardi
Home » Cronaca

Violavano i sistemi di videosorveglianza di case e palestre per rivendere immagini erotiche: 11 indagati

Immagine di copertina

Entravano nella rete delle telecamere di sorveglianza installate nelle case e nelle aree comuni di palestre, hotel e piscine, “deviavano” le immagini su server esterni e rivendevano in chat i filmati che riprendevano momenti erotici o scene di sesso rubate. Sono undici gli indagati per accesso abusivo al sistema informatico e associazione a delinquere coinvolti nell’operazione “Rear window” coordinata dalla procura di Milano, dieci le perquisizioni effettuate perché uno di loro, di origine ucraina, risulta irreperibile. Tra le immagini anche quelle di bambini, motivo per cui la procura sta valutando possibili profili di reato legati alla pedopornografia (al momento non contestati).

Il materiale veniva venduto al prezzo di 20 euro sul social “VKontakte”, l’equivalente russo di Facebook e Telegram. Il servizio prevedeva anche una versione “vip” che consentiva agli utenti di ottenere direttamente le password di accesso alle singole telecamere violate per altri 20 euro. “Benvenuto nel primo canale in Europa dedicato alle spycam. Un maxi archivio dedicato al mondo delle telecamere dove puoi trovare materiale unico: appartamenti, spiagge nudisti, hotel, palestre, piscine, nightclub, bagni”, recitava lo slogan del gruppo. “L’accesso costa 20 euro ed è per sempre. Il canale è in continuo aggiornamento”. Secondo quanto riportato dal Corriere della Sera, gli investigatori della polizia postale hanno scoperto il fenomeno grazie alla segnalazione di un cittadino che ha riconosciuto un filmato girato nello spogliatoio di una piscina in Brianza e agli sviluppi dell’analisi forense compiuta sullo smartphone sequestrato a uno degli indagati nell’ambito di un altro procedimento penale su reati di pedopornografia partito dalla segnalazione della polizia neozelandese.

L’obiettivo finale degli “hacker” era quello di carpire immagini che ritraessero le vittime durante rapporti sessuali o atti di autoerotismo: molte riguardavano scene girate in hotel, studi medici o spogliatoi di palestre e piscine. I proventi illeciti venivano reinvestiti nell’acquisto di sempre più aggiornati software per l’effettuazione degli attacchi informatici. Un gruppo aveva anche investito 50mila euro in bitcoin.

 

Ti potrebbe interessare
Ambiente / Un assaggio del mondo al contrario (di Antonio Barone)
Cronaca / Travaglio sul tentato suicidio della mamma di Sempio: “Cercano un altro morto, vermi”
Cronaca / Angela Taccia sul tentato suicidio della madre di Sempio: "Andrea è arrabbiato"
Ti potrebbe interessare
Ambiente / Un assaggio del mondo al contrario (di Antonio Barone)
Cronaca / Travaglio sul tentato suicidio della mamma di Sempio: “Cercano un altro morto, vermi”
Cronaca / Angela Taccia sul tentato suicidio della madre di Sempio: "Andrea è arrabbiato"
Cronaca / Il sociologo vicino a Orbán tra le tracce della maturità
Cronaca / L’Italia invecchia e non fa figli: a rischio lavoro, welfare e pensioni. Ma la ministra Roccella: “Ora rimediamo”
Cronaca / Smart working e calo delle assunzioni: il costo invisibile per i giovani
Cronaca / Garlasco, la mamma di Andrea Sempio ricoverata d’urgenza in ospedale: “Overdose da farmaci”
Cronaca / Sorelle scomparse in Abruzzo: "Alisya e Sarah Di Giacinto sono con un adulto"
Cronaca / “L’IA non è responsabile, lo siamo noi”: il Business Ethics Summit riunisce 70 leader per riportare l’umano al centro dell'era digitale
Cronaca / Fs Italiane: al via corse prova sulla linea AV/AC Brescia Est-Verona