Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 08:50
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Guida Bardi
Home » Cronaca

Omicidio Sharon Verzeni, la rivelazione choc di Moussa Sangare: “Volevo tenere il coltello come souvenir”

Immagine di copertina

Moussa Sangare, il 30enne che ha confessato di aver ucciso Sharon Verzeni, ha detto agli inquirenti di non essersi voluto disfare del coltello del delitto per conservarlo come “souvenir” dell’accaduto.

“Non l’ho buttato nel fiume perché volevo tenerlo per avere memoria di quello che avevo fatto, come un ricordo” ha confidato alla giudice per le indagini preliminari di Bergamo che lo interrogava.

L’assassino – nato a Milano da genitori originari del Mali – ha raccontato di aver gettato nel fiume Adda gli indumenti che indossava la notte dell’omicidio, mentre il coltello è stato sotterrato nei pressi dell’argine: “Così – ha spiegato – avrei potuto ricontrollare se era ancora lì”. E quando la giudice gli ha chiesto se lo voleva tenere come un “souvenir”, ha risposto “Sì”.

Sangare ha affermato di essersi pentito di quanto fatto, “ma – ha aggiunto – purtroppo è capitato, è passato un mese, piangere non posso piangere, e non posso essere depresso per mesi”. “Quella cosa lì – ha detto – dura un paio di giorni, poi ti devi riprendere, sennò ti butti giù e non ti rialzi più”.

La gip di Bergamo ha convalidato nei suoi confronti la misura della custodia cautelare nel carcere orobico (ma l’uomo potrebbe presto essere trasferito, essendo stato bersaglio di di un lancio di bombolette incendiarie da parte degli altri detenuti).

Verzeni – scrive la gip nella sua ordinanza – è stata uccisa “nella più totale assenza di qualche comprensibile motivazione, in maniera del tutto casuale, assolutamente gratuita, per non dire addirittura capricciosa”.

Ciò nonostante, l’omicida è ritenuto dagli inquirenti capace di intendere e volere: Il suo “stato mentale” , sottolinea ancora la gip, è “integro”. “A fugare ogni dubbio”, osserva la giudice, sono stati i medici che lo hanno visitato nel reparto di psichiatria appena Sangare è entrato in carcere, secondo i quali il 30enne “non è affetto da una traccia patologia psichiatrica né remota né recente”. L’uomo inoltre ha negato di aver consumato alcoli o droghe la notte dell’omicidio.

Nell’ordinanza, la gip descrive l’omicida come “un soggetto che, spesso in preda alla noia, sia stato assalito dal desiderio di provare realmente emozioni forti”. L’accusa nei confronti dell’uomo ora è di omicidio aggravato dalla premeditazione e dai futili motivi.

LEGGI ANCHE: Ha violentato 307 bambini: il “peggior pedofilo d’Australia” ha lavorato anche in Italia

Ti potrebbe interessare
Cronaca / L’immagine miracolosa della Madonna Addolorata sarà accolta nel santuario di San Salvatore in Lauro a Roma
Cronaca / Trenitalia: la Coppa Italia Frecciarossa arriva a Roma in treno
Cronaca / La Corte di giustizia UE ha dato torto a Meta: sì all’equo compenso per i giornali
Ti potrebbe interessare
Cronaca / L’immagine miracolosa della Madonna Addolorata sarà accolta nel santuario di San Salvatore in Lauro a Roma
Cronaca / Trenitalia: la Coppa Italia Frecciarossa arriva a Roma in treno
Cronaca / La Corte di giustizia UE ha dato torto a Meta: sì all’equo compenso per i giornali
Cronaca / Festival di Nidi Fioriti, eventi in quattro città per mettere al centro l’infanzia e la genitorialità
Cronaca / Quei detenuti condannati alla tossicodipendenza
Cronaca / Gruppo Fs al Festival Internazionale Kids: viaggio immersivo tra binari e giovani lettori
Cronaca / Marco Poggi accusa i carabinieri di volerlo manipolare: "Mi state influenzando"
Cronaca / La procura di Pavia chiude le indagini sul delitto di Garlasco: “Chiara Poggi uccisa da Andrea Sempio”
Ambiente / È uscito il nuovo numero di The Post Internazionale. Da oggi potete acquistare la copia digitale
Cronaca / L'avvocato di Marco Poggi: "Sempio è braccato e intercettato come in un Truman Show"