Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 19:58
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Guida Bardi
Home » Cronaca

Neonati sepolti, i misteri ancora da risolvere: le fibre sul corpo del primo figlio e il giallo delle forbici

Immagine di copertina

Neonati sepolti in giardino, i misteri ancora da risolvere

Ci sono ancora molti misteri da risolvere nel caso dei neonati sepolti in giardino da Chiara Petrolini, la 22enne che oggi, giovedì 26 settembre, verrà sottoposta a interrogatorio di garanzia.

La ragazza, accusata omicidio premeditato e occultamento di cadavere per il secondogenito e soppressione di cadavere per il primogenito, dovrà chiarire ancora molti punti rimasti oscuri in questa agghiacciante vicenda.

Chiara Petrolini aveva già fornito una versione dei fatti il 2 settembre scorso affermando di aver partorito il 7 agosto in solitudine e di aver seppellito il neonato dopo averlo trovato morto. La 22enne, inoltre, ha negato di aver fatto uso di farmaci abortivi o di aver avuto altre gravidanze, affermazioni successivamente smentite dalle prove emerse.

Solo dopo il ritrovamento del secondo corpo, infatti, la giovane ha ammesso di aver partorito il primo bimbo il 12 maggio 2023 e poi di averlo seppellito.

I resti del primo neonato trovati nel giardino complicano l’accertamento delle cause della morte a causa dell’avanzato stato di decomposizione. Un altro giallo è dato dalle fibre ritrovate attorno alle ossa che dovranno essere analizzate dai periti.

C’è poi il giallo forbici da cucina che la ragazza ha affermato di aver utilizzato per tagliare il cordone ombelicale. Sulle forbici, indicate dalla stessa Petrolini, infatti, non sono state trovate tracce di sangue. Non si esclude, dunque, che in realtà possa essere stato utilizzato un altro strumento.

Ti potrebbe interessare
Cronaca / Single, vedovi, divorziati: nel mondo aumentano le persone che vivono da sole
Cronaca / Una solitudine di massa: perché siamo più liberi ma anche più fragili
Cronaca / Essere madri oggi, in un Paese che non ci vede
Ti potrebbe interessare
Cronaca / Single, vedovi, divorziati: nel mondo aumentano le persone che vivono da sole
Cronaca / Una solitudine di massa: perché siamo più liberi ma anche più fragili
Cronaca / Essere madri oggi, in un Paese che non ci vede
Cronaca / Educare i propri figli alla città o alla natura? Due modelli a confronto
Cronaca / Single e felici di esserlo: “Perché abbiamo scelto di restare soli”
Cronaca / Democrazia domestica e social: la rivoluzione dei genitori Millennials
Cronaca / Scegliere la semplicità è un atto di resistenza
Cronaca / Questo modello di vita ci ha resi soli. Ma è ancora possibile vivere in modo diverso
Cronaca / L’Italia non è un Paese per giovani
Cronaca / I social uccidono i legami stabili? Chiara Saraceno a TPI: “Le relazioni hanno bisogno di luoghi, tempi e occasioni per svilupparsi”