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Ragazza morta dopo aver rifiutato la chemio: genitori condannati. La madre: “Rifarei tutto”

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Morta dopo aver rifiutato la chemio. Genitori di Eleonora condannati 

Morta dopo rifiuto chemio genitori condannati – Due anni di reclusione ciascuno: è la pena inflitta nel processo d’appello a Lino e Rita Bottaro, colpevoli di aver consentito o forse addirittura indotto la figlia Eleonora a rifiutare la chemioterapia per curare la leucemia, malattia che poi ha provocato la sua morte.

In primo grado, invece, i due erano stati prosciolti.

La vicenda risale al 2015 quando Eloenora Bottaro, diciassettenne di Padova, scopre di essere affetta da leucemia.

La ragazza, con il consenso dei suoi genitori Lino e Rita, decide di rifiutare la chemioterapia, consigliata dai medici, per curarsi con il metodo Hamer, una terapia alternativa a base di cortisone e vitamine, della quale i suoi genitori erano seguaci.

La giovane, che molto probabilmente poteva essere salvata, da lì a pochi mesi sarebbe morta.

Eleonora morta chemio | Genitori condannati Secondo quanto spiegato in aula dalla procuratrice aggiunta Valeria Sanzari, che ha indagato sulla vicenda sin dall’inizio, i genitori di Eleonora hanno impedito che la figlia prendesse una scelta consapevole, plagiandola e convincendola del fatto che sarebbe presto guarita.

Nessun pentimento, però, da parte della madre di Eleonora che, al termine della sentenza, ha commentato: “Credo nella giustizia divina, non ho sbagliato nulla, rifarei tutto quello che ho fatto, solo Dio sa quanto ha sofferto mia figlia”.

Nel 2016 la vicenda salì alla ribalta della cronaca e fu commentata, tra gli altri, anche dal noto virologo Roberto Burioni con un post su Facebook.

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