Ancona, bambino morto per otite curata con omeopatia: condannati i genitori

Di Niccolò Di Francesco
Pubblicato il 6 Giu. 2019 alle 17:49 Aggiornato il 7 Giu. 2019 alle 07:10
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Ancona, bambino morto per otite curata con omeopatia condannati genitori 

Bambino morto otite omeopatia genitori condannati – I genitori di un bambino di 7 anni, deceduto il 27 maggio 2017 all’Ospedale Salesi di Ancona a causa di una otite batterica che era stata curata con l’omeopatia, sono stati condannati a tre mesi di reclusione.

L’accusa per la quale il gup Paola Moscaroli ha condannato i due, che avevano richiesto il rito abbreviato, era di concorso in omicidio colposo aggravato.

La pena per i due condannati è sospesa.

Quando il piccolo ha cominciato a mostrare i primi sintomi di insofferenza, i suoi genitori si erano rivolti al medico pesarese, specializzato in omeopatia, Massimiliano Mecozzi, il quale aveva consigliato loro alcuni prodotti omeopatici , anziché gli antibiotici.

L’otite, poi, è degenerata in encefalite, sino a portare alla morte il bambino.

Anche il medico è stato rinviato a giudizio, ma per lui il processo avrà inizio il 24 settembre.

Le motivazioni della sentenza verranno depositate entro 90 giorni, ma i legali dei genitori del bambino hanno già annunciato che faranno ricorso.

I genitori del piccolo si sono sempre difesi sostenendo di non essere contrari alla medicina tradizionale, ma che fossero solamente preoccupati per l’assidua somministrazione di antibiotici al ragazzino, il quale era soggetto a frequenti malanni.

Il medico, dal canto suo, sostiene di non aver imposto al piccolo nessuna cura omeopatica, ma anche di non avere nessuna responsabilità nel decesso del bambino.

Secondo il dottore, infatti, non vi sarebbe un nesso causale tra la sua condotta e la morte del piccolo.

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