Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 19:58
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Guida Bardi
Home » Cronaca

Monza, centro anziani chiude per rissa: 97enne preso a pugni per una partita a scopa

Immagine di copertina

Parcheggio selvaggio, schiamazzi e scarsa disciplina: 30 giorni di chiusura per il centro anziani di via Morganti

Un centro anziani a Lesmo, in provincia di Monza, è stato chiuso per 30 giorni in seguito a una rissa scoppiata durante una partita a scopa. Una vicenda che ha dell’incredibile e che è avvenuta in via Morganti, in un ex asilo che da 20 anni ospita un centinaio di anziani. L’episodio risale a un mese fa circa quando un 78enne ha sferrato un pugno in faccia a un 97enne che ha rimediato un labbro sanguinante. La questura, quindi, ha optato per un provvedimento drastico: 30 giorni di chiusura con i locali che riapriranno a partire dal 1° agosto. Anche perché, oltre alla rissa, il centro anziani era già stato al centro di discussioni per via di problemi di parcheggio selvaggio, schiamazzi e scarsa disciplina durante gli eventi.

“Troppe intemperanze — afferma Amos Noli, presidente del centro ricreativo affiliato all’Ancescao — continue discussioni per parcheggiare all’interno, il baccano durante gli incontri o le tombolate, i balli e poi la goccia che ha fatto traboccare il vaso. Un mese fa, io ero al mare, mi chiama il figlio di un signore di 97 anni e mi dice: ‘Mio padre è stato aggredito'”. Sull’episodio c’è un esposto al Comune, mentre l’aggressore ha raccontato la vicenda al Giornale di Vimercate: “Un giorno l’ho mandato a quel paese per una giocata sbagliata a scopa, il giorno dopo abbiamo litigato ancora, io ho fatto per allontanarlo con una mano e ho preso un pugno in bocca”. Un episodio gravissimo secondo il presidente Noli: “Ma si rende conto? A 97 anni è facile cadere e picchiare la testa, oppure avere un infarto. Il messaggio sia chiaro: chi alza le mani, qui non entra più. Ora si riapre il 1° di agosto, speriamo bene”.

Ti potrebbe interessare
Cronaca / Single, vedovi, divorziati: nel mondo aumentano le persone che vivono da sole
Cronaca / Una solitudine di massa: perché siamo più liberi ma anche più fragili
Cronaca / Essere madri oggi, in un Paese che non ci vede
Ti potrebbe interessare
Cronaca / Single, vedovi, divorziati: nel mondo aumentano le persone che vivono da sole
Cronaca / Una solitudine di massa: perché siamo più liberi ma anche più fragili
Cronaca / Essere madri oggi, in un Paese che non ci vede
Cronaca / Educare i propri figli alla città o alla natura? Due modelli a confronto
Cronaca / Single e felici di esserlo: “Perché abbiamo scelto di restare soli”
Cronaca / Democrazia domestica e social: la rivoluzione dei genitori Millennials
Cronaca / Scegliere la semplicità è un atto di resistenza
Cronaca / Questo modello di vita ci ha resi soli. Ma è ancora possibile vivere in modo diverso
Cronaca / L’Italia non è un Paese per giovani
Cronaca / I social uccidono i legami stabili? Chiara Saraceno a TPI: “Le relazioni hanno bisogno di luoghi, tempi e occasioni per svilupparsi”