Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 14:35
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Di Battista
Immagine autore
Guida Bardi
Home » Cronaca

Moglie e marito muoiono per un tumore. L’ultima lettera di lui: “Mi rimane poco ma sono felice”

Immagine di copertina

Moglie e marito uccisi, a distanza di pochi anni, dallo stesso male: il tumore. È la storia di Aldo Aceto, 55 anni, vinto da un male che lo attanagliava da sette anni, e di sua moglie Nilu, scomparsa tre anni fa.

La sua storia è riportata da Riccio Piccoli, presidente del Rugby Conegliano, che al Il Messaggero racconta dell’amicizia nata all’Isef di Padova. A unirli, la passione per il rugby. Aldo e Riccardo hanno giocato insieme nel Cus Padova e poi quando il primo si è trasferito a Conegliano, per seguire la moglie Nilu, medico nefrologo all’ospedale cittadino, Riccio era presidente della società Rugby Conegliano e gli ha chiesto di allenare. Qualche tempo fa l’uomo ha scritto una lettera nella quale racconta della malattia e dell’amore per la moglie:

“Io vivo una situazione apparentemente difficile, ma sono molto felice per alcune scelte – ha scritto – Purtroppo, due anni fa è mancata la mia bellissima moglie, per un tumore, ed io attualmente ho tante metastasi ossee. Insomma credo che mi rimanga poco ancora. Me lo dicevano anche l’anno scorso, e per questo motivo ho lasciato il lavoro (alla Bayer dove si occupava di grandi contratti con le Asl, ndr), sto con mio figlio e cerco di andare in bici finché riesco. Lo so che sembro uno che vuole strapparti un po’ di compassione, ma la realtà è tutt’altro. Sono felice come non lo sono mai stato, faccio veramente ciò che desidero, vedo gli amici che voglio e non ho più intenzione di perdere tempo inutilmente. Come se mi si fosse spalancata la verità Non pensare che io sia sfortunato, la malattia mi ha anche aperto gli occhi. Sto vivendo in modo meraviglioso, assieme al mio piccolo Daniele. La malattia mi ha reso un uomo migliore, credo, almeno io mi sento così. Non ho più voglia di perdere tempo, e lo occupo solo in cose che mi piacciono”.

Qui le altre notizie di cronaca
Ti potrebbe interessare
Cronaca / Il ristoratore allega la bolletta della luce al menù: “La pizza a 10 euro? O passo per ladro o chiudo”
Cronaca / Salva la padrona da un dirupo, alla border collie Shiva il premio Fedeltà del Cane
Cronaca / Padre e figlio di 5 anni muoiono in mare: "I suoi tre figli stavano annegando, si è tuffato per salvarli"
Ti potrebbe interessare
Cronaca / Il ristoratore allega la bolletta della luce al menù: “La pizza a 10 euro? O passo per ladro o chiudo”
Cronaca / Salva la padrona da un dirupo, alla border collie Shiva il premio Fedeltà del Cane
Cronaca / Padre e figlio di 5 anni muoiono in mare: "I suoi tre figli stavano annegando, si è tuffato per salvarli"
Cronaca / Lettera di uno studente 15enne: “L’Italia deve ripartire dai giovani, il centrodestra non lo ha capito”
Cronaca / Pistoia, bambina di sei anni violentata dal vicino di casa. Arrestato pensionato di 69 anni
Cronaca / Vaiolo delle scimmie, “Categorie a rischio nella circolare del Ministero. Così torna lo stigma”
Cronaca / Monza, arrestati i trapper Jordan e Traffik. Hanno rapinato un uomo al grido di “Vogliamo ammazzarti perché nero”
Cronaca / A Roma i funerali di Piero Angela, il figlio Alberto: "Mi ha insegnato a non avere paura della morte"
Cronaca / Plastica nei wurstel e vetro nel tiramisù: ritirati due prodotti dai supermercati
Cronaca / Brescia, bambino ferito da un proiettile esploso da una guardia giurata: è in gravi condizioni