Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 04:10
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Guida Bardi
Home » Cronaca

Modena, uccise moglie e figlia a fucilate: evita l’ergastolo perché spinto da “motivi umanamente comprensibili”

Immagine di copertina
Credit: AGF

Modena, uccise moglie e figlia a fucilate: evita l’ergastolo

Fa discutere la sentenza della Corte di assise di Modena che ha condannato a 30 anni, evitandogli l’ergastolo, un uomo che aveva ucciso a fucilate moglie e figlia.

La vicenda risale al 13 giugno 2022 quando Salvatore Montefusco, imprenditore 72enne, uccise a colpi di fucile la moglie Gabriela Trandafir, 47 anni, e la figlia della donna, Renata, di 22 anni.

Per il doppio femminicidio, la procura aveva chiesto due ergastoli ma lo scorso ottobre l’uomo è stato condannato a 30 anni. Ora sono state depositate le motivazioni che hanno portato la Corte di assise di Modena e che sono destinate a far discutere.

Nella sentenza, visionata dall’Ansa, il gesto dell’uomo viene giustificato in ragione “della comprensibilità umana dei motivi che hanno spinto l’autore a commettere il fatto reato”.

“Arrivato incensurato a 70 anni, non avrebbe mai perpetrato delitti di così rilevante gravità se non spinto dalle nefaste dinamiche familiari che si erano col tempo innescate” si legge ancora.

Secondo i giudici è “plausibile”, così come raccontato dall’uomo, che quando la moglie gli disse per l’ennesima volta di lasciare la casa questo “abbia determinato nel suo animo, come dallo stesso più volte sottolineato, quel black-out emozionale ed esistenziale che lo avrebbe condotto a correre a prendere l’arma”.

La sentenza ha scatenato la rabbia dei familiari delle due vittime che hanno commentato attraverso le parole della legale Barbara Iannuccell: “La giovanissima vittima, Renata Trandafir, voleva fare l’avvocato per acquisire gli strumenti con cui difendersi dalle quotidiane violenze a cui lei e sua madre erano sottoposte. Oggi le è stata risparmiata l’esperienza di comprendere il perché uno spietato assassino di due donne inermi possa essere destinatario di tanta benevolenza. Circostanze attenuanti generiche che spazzano via qualunque circostanza aggravante per… umana comprensione. Navighiamo tutti in un mare di forte incredulità”.

Secondo i giudici il movente “non può essere ricondotto e ridotto a un mero contenuto economico”. Ma è piuttosto da riferirsi “alla condizione psicologica di profondo disagio, umiliazione e enorme frustrazione vissuta dall’imputato, a cagione del clima di altissima conflittualità che si era venuto a creare nell’ambito del menage coniugale e della concreta evenienza che lui stesso dovesse abbandonare l’abitazione familiare”.

Ti potrebbe interessare
Ambiente / È uscito il nuovo numero di The Post Internazionale. Da oggi potete acquistare la copia digitale
Cronaca / Operaio morto al Colosseo, il cordoglio di Alberto Angela: “Andrea aveva l’età dei miei figli”
Cronaca / Gruppo Fs: Al via nell’estate 2027 i collegamenti Frecciarossa per Monaco di Baviera
Ti potrebbe interessare
Ambiente / È uscito il nuovo numero di The Post Internazionale. Da oggi potete acquistare la copia digitale
Cronaca / Operaio morto al Colosseo, il cordoglio di Alberto Angela: “Andrea aveva l’età dei miei figli”
Cronaca / Gruppo Fs: Al via nell’estate 2027 i collegamenti Frecciarossa per Monaco di Baviera
Cronaca / Chi era Andrea Moretti, l’operaio di 22 anni morto mentre lavorava al Colosseo
Cronaca / Ventenne abusa di un dodicenne poi gli compra le patatine: “Non so perché l’ho fatto”
Cronaca / Incidente sul lavoro al Colosseo: operaio di 22 anni cade da 10 metri e muore
Cronaca / Giulia Innocenzi: “Dicono che lavoro grazie a favori sessuali? Insulti sessisti, è forma di violenza”
Cronaca / Gruppo FS: Strisciuglio a InnoTrans rafforza il dialogo ferroviario internazionale
Cronaca / "I Me contro Te spingono i bambini agli acquisti": gli youtuber finiscono in tribunale
Cronaca / Tra Coatti, Musica e Astroscimmie prende il via la Settimana della Scienza 2026 targata Frascati Scienza