Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 19:58
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Guida Bardi
Home » Cronaca

Sea Watch, parla Minniti: “La risposta ai populisti non può essere accogliamoli tutti”

Immagine di copertina
Marco Minniti

Minniti Sea Watch | Ue 

Minniti Sea Watch – “Sulla vicenda della Sea Watch, le responsabilità non sono soltanto del governo italiano”. A parlare è l’ex ministro dell’Interno Marco Minniti, in un’intervista alla Stampa.

“Era necessario che dall’Europa venisse un segnale sfidante, ma in positivo nei confronti dell’Italia. D’altra parte i nazional-populisti ragionano per fatti simbolici e tu Europa non puoi rispondere con una logica piccina: io ne prendo 3 e tu ne prendi 4”, ha sottolineato Minniti.

Per l’ex ministro, quindi, l’Ue ha le sue responsabilità, legate all’incapacità di definire una politica efficace e comune sull’immigrazione.

Minniti Sea Watch | Salvini

Ciò detto, per Minniti nela vicenda Sea Watch il principale responsabile resta Salvini: “Per questo governo l’immigrazione non è una grande questione da governare: è da cavalcare, come una continua emergenza. Il ministro dell’Interno e il governo puntano tutto su quella che definirei una strategia della tensione comunicativa”.

“In tre settimane una nave con a bordo 42 persone – non 4.200 e neppure 400 – è diventata il pretesto per tenere un Paese sul filo del rasoio. In un Paese normale una vicenda come questa viene risolta in cinque minuti, perché viene inquadrata dentro una strategia complessiva”.

Minniti Sea Watch | L’accoglienza dei migranti | Papa Francesco 

Alla domanda su cosa pensasse delle dichiarazioni di Papa Francesco, che ha parlato di “limiti oggettivi” dell’accoglienza nella capacità di integrazione, Minniti ha commentato: “L’alternativa ai nazional-populisti non può essere accogliamoli tutti. Il Santo Padre pone una questione cruciale. Senza volerne assolutamente forzare il pensiero, il Papa quando ci invita ad accogliere chi si può integrare, richiama il tema sul quale si giocherà il futuro delle democrazie nei prossimi anni: quello dell’integrazione. E una forza riformista non può che declinarlo attorno a tre valori: umanità, libertà e sicurezza”.

Minniti Sea Watch | Le Ong

Quanto alle Ong, l’ex ministro precisa che il suo codice di condotta rispondeva a una strategia ben diversa rispetto a quella messa in campo da Salvini: “Noi non facemmo decreti o leggi ‘contro’ le Ong […] Le Ong hanno un obiettivo fondamentale: salvare le vite in mare. Noi, come Stato, avevamo l’obiettivo di garantire la sicurezza sul territorio nazionale. Ci siamo coordinati in una comune assunzione di responsabilità. E i risultati si sono visti”.

Ti potrebbe interessare
Cronaca / Single, vedovi, divorziati: nel mondo aumentano le persone che vivono da sole
Cronaca / Una solitudine di massa: perché siamo più liberi ma anche più fragili
Cronaca / Essere madri oggi, in un Paese che non ci vede
Ti potrebbe interessare
Cronaca / Single, vedovi, divorziati: nel mondo aumentano le persone che vivono da sole
Cronaca / Una solitudine di massa: perché siamo più liberi ma anche più fragili
Cronaca / Essere madri oggi, in un Paese che non ci vede
Cronaca / Educare i propri figli alla città o alla natura? Due modelli a confronto
Cronaca / Single e felici di esserlo: “Perché abbiamo scelto di restare soli”
Cronaca / Democrazia domestica e social: la rivoluzione dei genitori Millennials
Cronaca / Scegliere la semplicità è un atto di resistenza
Cronaca / Questo modello di vita ci ha resi soli. Ma è ancora possibile vivere in modo diverso
Cronaca / L’Italia non è un Paese per giovani
Cronaca / I social uccidono i legami stabili? Chiara Saraceno a TPI: “Le relazioni hanno bisogno di luoghi, tempi e occasioni per svilupparsi”