Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 18:18
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Guida Bardi
Home » Cronaca

Segregata in casa dai genitori che si oppongono alla sua relazione, 16enne salvata dalle amiche di classe

Immagine di copertina

Segregata in casa dai genitori senza la possibilità di andare a scuola, uscire con le amiche, addirittura di utilizzare il telefono: si è conclusa dopo un mese la disavventura di una 16enne residente nel Milanese, che si è confidata con i professori e ha fatto scattare l’allarme.

Adesso è in una comunità protetta, per i suoi genitori – egiziani e di fede musulmana – è stato emesso un divieto di avvicinamento, mentre suo fratello è agli arresti domiciliari.

Botte, minacce e vessazioni continue all’interno della casa, per evitare che frequentasse il suo fidanzato, di poco più grande. Prevaricazioni che – secondo la gip che ha convalidato i provvedimenti – hanno creato in lei “una profonda inquietudine e un forte turbamento”.

Il suo grido d’aiuto è arrivato alle compagne di classe di nascosto, attraverso il tablet della sorella. Le amiche sono andate a trovarla a casa, trovandola “piena di lividi, stanca e provata”. E le hanno detto che l’avrebbero aiutata.

La polizia giudiziaria attivata dal pm Alessia Menegazzo “con un intervento immediato e una tutela idonea a prevenire possibili conseguenze drammatiche” ha evitato “esiti tragici”: il pensiero va a quanto accaduto a Saman Abbas, la 18enne pakistana uccisa a Novellara dai suoi familiari per aver rifiutato un matrimonio combinato.

I primi screzi con i genitori nel 2019, quando questi avevano scoperto della relazione con un ragazzo egiziano cresciuto a Milano: avevano iniziato a picchiarla, e i due si erano allontanati, ma da un anno aveva ricominciato a frequentarsi.

Secondo gli inquirenti i maltrattamenti sarebbero stati portati avanti soprattutto dalla madre e dal fratello maggiore, meno dal padre che, comunque, ha avuto un comportamento omissivo.

L’uomo ha comunque in un secondo momento minacciato la figlia di morte: “Mandami anche in carcere ma prima o poi uscirò e mi vendicherò…mi occuperò di te e di lui”.

Il fratello insieme ad altri parenti aveva anche organizzato un’aggressione al fidanzato per “imporre con la forza la volontà della famiglia”: il giovane è stato picchiato sotto casa di notte ed è finito al pronto soccorso.

Ti potrebbe interessare
Ambiente / Un assaggio del mondo al contrario (di Antonio Barone)
Cronaca / Travaglio sul tentato suicidio della mamma di Sempio: “Cercano un altro morto, vermi”
Cronaca / Angela Taccia sul tentato suicidio della madre di Sempio: "Andrea è arrabbiato"
Ti potrebbe interessare
Ambiente / Un assaggio del mondo al contrario (di Antonio Barone)
Cronaca / Travaglio sul tentato suicidio della mamma di Sempio: “Cercano un altro morto, vermi”
Cronaca / Angela Taccia sul tentato suicidio della madre di Sempio: "Andrea è arrabbiato"
Cronaca / Il sociologo vicino a Orbán tra le tracce della maturità
Cronaca / L’Italia invecchia e non fa figli: a rischio lavoro, welfare e pensioni. Ma la ministra Roccella: “Ora rimediamo”
Cronaca / Smart working e calo delle assunzioni: il costo invisibile per i giovani
Cronaca / Garlasco, la mamma di Andrea Sempio ricoverata d’urgenza in ospedale: “Overdose da farmaci”
Cronaca / Sorelle scomparse in Abruzzo: "Alisya e Sarah Di Giacinto sono con un adulto"
Cronaca / “L’IA non è responsabile, lo siamo noi”: il Business Ethics Summit riunisce 70 leader per riportare l’umano al centro dell'era digitale
Cronaca / Fs Italiane: al via corse prova sulla linea AV/AC Brescia Est-Verona