Migranti, Fico: “Non si può pensare di gestirli costruendo muri”

Di Veronica Di Benedetto Montaccini
Pubblicato il 1 Lug. 2019 alle 11:01 Aggiornato il 11 Set. 2019 alle 02:29
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Immagine di copertina
Il presidente della Camera, Roberto Fico Credits: Ansa Foto

 Migranti muro commento Fico | Fedriga | Muri | Trump | Presidente della Camera

 Migranti muro commento Fico – “Non è costruendo muri che si gestisce il fenomeno migratorio. Non è così che un grande Paese come l’Italia può pensare di far fronte a un fenomeno epocale. Tutti i muri, infatti, sono destinati a essere superati o abbattuti. Lo dice la nostra storia”. Lo dice il presidente della Camera, Roberto Fico, a proposito del muro di 243 chilometri al confine orientale dell’Italia, in funzione anti-migranti proposto dal governatore del Friuli Venezia Giulia, Massimiliano Fedriga.

> “Faremo un muro anti-migranti di 243 chilometri, il Viminale è d’accordo”, il governatore del Friuli Venezia Giulia Fedriga

Ricollocamenti

Poi il presidente della Camera ha parlato dei ricollocamenti: “Il meccanismo di ricollocazione dei migranti giunti in Italia e in Grecia, adottato dall’Unione Europea nel 2015, non è stato attuato in alcuni Paesi. Quei Paesi non possono essere i nostri modelli perché le loro politiche vanno contro gli interessi dell’Italia”.

“E non solo – ha aggiunto Fico – vanno contro gli interessi dell’Europa tutta. I comportamenti contro le regole andrebbero quindi perseguiti anche con penalizzazioni di carattere economico, per esempio a valere sui fondi strutturali. Non è accettabile una violazione così grave e manifesta di un atto giuridicamente vincolante dell’Unione europea”.

 Comunicare l’immigrazione

Secondo Roberto Fico, “nei nostri Paesi si parla di immigrazione in termini non corretti, secondo gli schemi di una contrapposizione ideologica e di una polarizzazione che inevitabilmente finiscono per impoverire i ragionamenti e favorire posizioni estreme o semplicistiche”.

> È inutile piangere se in Europa continuiamo a costruire muri

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