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Scrive un biglietto per rintracciare i genitori e si getta sotto un treno in corsa: tragedia alla stazione di Mestrino

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Prima di lanciarsi sotto un treno in corsa ha scritto un biglietto, trovato nel suo marsupio, con le istruzioni per rintracciare i suoi genitori: un 26enne è morto ieri pomeriggio nei pressi ella stazione ferroviaria di Mestrino, in provincia di Padova, falciato da un regionale in transito.

Il treno che ha investito il giovane, originario di Vigodarzere, collegava Venezia e Verona. La Polfer ha trovato la lettera nel suo borsello: “Non spiega le ragioni del gesto, ma fornisce informazioni per contattare i genitori”, scrivono gli agenti intervenuti.

In poche settimane si tratta del terzo suicidio a Maestrino: Il 6 gennaio si è tolta la vita una donna di 46 anni, mentre lo scorso 17 gennaio era una donna di 33 anni.

Intorno alle 18.20 Trenitalia ha confermato che la circolazione lungo la tratta era ancora sospesa per gli accertamenti dell’autorità giudiziaria, con inevitabili ripercussioni sul traffico ferroviario, anche per i viaggiatori in partenza o arrivo nel Veronese.

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