Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 19:04
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Guida Bardi
Home » Cronaca

L’amica di Martina Scialdone: “Bonaiuti era diventato un cane rabbioso”

Immagine di copertina

L’amica di Martina Scialdone: “Bonaiuti era diventato un cane rabbioso”

Martina Scialdone, l’avvocata 34enne uccisa nella notte del 13 gennaio, aveva confidato alle amiche più care i sentimenti che provava in quegli ultimi giorni, pensando alla sua relazione con Costantino Bonaiuti, 61 anni. Un misto di delusione e angoscia per quelle sfuriate improvvise del partner. Lo scrive il Corriere della Sera.

La persona forse più vicina a Martina, descrive nel dettaglio questo stato d’animo agli investigatori: “Qualche settimana fa Martina — si legge nell’ordinanza della gip Simona Calegari — mi confidò di essere un po’ stanca e di sentirsi presa in giro da Costantino. A quel punto ho pensato che, finalmente, avesse preso la decisione di terminare la loro relazione e infatti, qualche giorno fa, forse domenica scorsa, Martina mi disse che ne avevano parlato”.

Prosegue l’amica: “Martina mi diceva che quando litigavano volavano parole pesanti ma nulla più”. Ma la decisione definitiva stentava ad arrivare. Soprattutto perché quando Martina provava a essere chiara, Bonaiuti impazziva: “Ricordo — continua — che una volta Martina mi raccontò di essersi un po’ spaventata in quanto durante una lite Costantino era divenuto un cane rabbioso”. Riporta ancora il Corriere.

Tutto conferma la volontà di uccidere

La gip Simona Calegari ribadisce l’importanza della testimonianza fornita agli inquirenti dall’amica, oltre a quella oculare del fratello di Martina, Lorenzo Scialdone, presente al momento dell’omicidio.

“Le dichiarazioni di C.M. — scrive la gip — hanno trovato immediato riscontro nei messaggi che le due donne si sono scambiate nel corso della serata. Dal contenuto dei predetti messaggi emerge, in modo chiaro e inequivocabile, la fondata paura di C.M. in ordine alla possibilità che Bonaiuti potesse far male all’amica tanto da raccomandarle di mandarle la posizione e avvertire i familiari dell’incontro programmato”, riporta il Corriere della Sera.

Quella notte, infatti, C.M. si trovava a una festa. Uscita dal locale, però, decide di passare da “Brado”, il ristorante in cui si trovava l’amica insieme a Bonaiuti. Credeva che li avrebbe trovati a discutere, magari chiusi in macchina, invece era già  tutto accaduto. “Quando ho visto la polizia inizialmente non mi sono avvicinata, ma poi ho chiesto di poter passare perché cercavo un’amica e lì ho scoperto quello che era successo”.

L’avvocato Fabio Taglialatela, difesa di Bonaiuti, annuncia che ricorrerà al Riesame e spinge sulla tesi del suicidio mancato, descrivendo anche la traiettoria del proiettile, dall’alto verso il basso. La gip Calegari, però, sottolinea “come sia palesemente e inequivocabilmente emerso che l’unico obiettivo perseguito da Bonaiuti fosse esclusivamente quello di uccidere la Scialdone”.

“Ciò si evince non solo dalle modalità di svolgimento dei fatti così come descritte dal fratello della vittima, testimone oculare, ma dalla circostanza che Bonaiuti pur potendo anche successivamente rivolgere l’arma nei suoi stessi confronti ha con estrema lucidità, una volta uccisa la donna, diretto la sua azione esclusivamente alla fuga”, conclude la gip.

Ti potrebbe interessare
Cronaca / Identificata la ragazza trovata morta a Milano, si era allontanata da casa a novembre
Cronaca / I carabinieri diffondono le immagini della donna uccisa in un cortile a Milano
Cronaca / Fugge dalla comunità e viene investita: è in fin di vita la donna che provocò la strage di Santo Stefano di Cadore
Ti potrebbe interessare
Cronaca / Identificata la ragazza trovata morta a Milano, si era allontanata da casa a novembre
Cronaca / I carabinieri diffondono le immagini della donna uccisa in un cortile a Milano
Cronaca / Fugge dalla comunità e viene investita: è in fin di vita la donna che provocò la strage di Santo Stefano di Cadore
Cronaca / FS Logistix: prima in Europa a certificare la Carbon Footprint per il trasporto merci
Cronaca / Mangia troppe lenticchie al pranzo di Natale e rischia di morire: “L’esofago si è lacerato”
Cronaca / Famiglia nel bosco, Catherine Trevallion vuole un'altra visita pediatrica per la figlia
Cronaca / Santo Stefano 2025: supermercati e negozi aperti o chiusi oggi, 26 dicembre
Cronaca / Natale 2025: supermercati e negozi aperti o chiusi oggi, 25 dicembre
Cronaca / Famiglia nel bosco, la madre da un mese non si lava e pretende orari e abitudini diverse dagli altri bambini: “Non collabora”
Cronaca / Nuova pista sulla scomparsa di Mirella Gregori: “C’è l’identikit di un uomo”