Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 19:59
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Di Battista
Immagine autore
Guida Bardi
Home » Cronaca

Liliana Segre e l’incontro Ferragni: “Ho tenuto segreta la cosa anche ai miei figli, ho scelto lei perché parla ai giovani”

Immagine di copertina

La senatrice a vita Liliana Segre spiega oggi in un’intervista rilasciata a Repubblica perché ha scelto Chiara Ferragni per visitare il Memoriale della Shoah: “Sapevo che la signora Ferragni fa un lavoro molto importante, legato alla moda, ma so che tiene anche all’impegno sociale, assieme a suo marito Fedez. Sono contenta che abbia risposto al mio appello e che mi sia venuta a trovare a casa. Presto andremo assieme al Memoriale”.

“C’eravamo sentite al telefono. Visto il clamore suscitato dalla mia proposta, abbiamo preferito tenere riservato l’appuntamento che avevamo preso, non l’ho detto nemmeno ai miei figli. Le ho raccontato che cos’è il Memoriale della Shoah e per quale motivo io ho voluto che fosse scritta la parola ‘indifferenza’ all’ingresso. Le ho anche detto la mia preoccupazione che quel luogo non sia abbastanza conosciuto. La Memoria va tramandata, penso soprattutto a quando non ci saranno più testimoni. – ha aggiunto Segre – Molti ci hanno lasciati, io ormai sono arrivata quasi ai 92 anni. Sono ancora vittima dell’odio, specie in rete. I leoni da tastiera sono molto accaniti contro questa donna ormai anziana, che evidentemente ritengono ‘pericolosa’. Per questo è importante il mio dialogo con una donna come Chiara Ferragni, che può aiutare ad affrontare questi temi anche con i giovani che la seguono sui social. Chi meglio di lei?”

“A me preme che siano i giovani a fare vivere la Memoria di quel che è stato, la condanna per milioni di persone che avevano la sola colpa di esser nati. E Chiara parla con i giovani. Ho saputo che la stavano già cercando dopo che era andata agli Uffizi di Firenze, cosa che aveva portato un notevole aumento delle visite da parte dei ragazzi. – ha concluso Segre – Quando lei verrà a fare questa esperienza con me al Memoriale, lo conosceranno tante persone che oggi lo ignorano, come i turisti o i passeggeri della stazione. Gli studenti arrivano perché li portano i professori in gita scolastica. A me piacerebbe che venissero spontaneamente. Chiara Ferragni serve alla causa. Capite, io sono anziana, quando la mia voce non ci sarà più, dovranno essere i ragazzi a ricordare e tramandare”.

Ti potrebbe interessare
Cronaca / Roma, bambino di due anni e mezzo annega a Santa Severa
Cronaca / “Eugenio Scalfari è morto”: la gaffe del Corriere della Sera su Instagram. Post subito rimosso
Cronaca / Torino, 47enne si sposa in fin di vita in ospedale: poche ore dopo un trapianto di cuore lo salva
Ti potrebbe interessare
Cronaca / Roma, bambino di due anni e mezzo annega a Santa Severa
Cronaca / “Eugenio Scalfari è morto”: la gaffe del Corriere della Sera su Instagram. Post subito rimosso
Cronaca / Torino, 47enne si sposa in fin di vita in ospedale: poche ore dopo un trapianto di cuore lo salva
Cronaca / Strage Marmolada, identificato il sopravvissuto trovato senza documenti
Cronaca / Incidente sul Cervino, trovati i corpi di due alpinisti: caduti per circa 400 metri
Cronaca / La startup di spesa a domicilio Gorillas lascia l’Italia e licenzia i dipendenti
Cronaca / Roma, baby gang picchia due ragazzi disabili e pubblica video sui social
Cronaca / Covid, identificata nuova sottovariante “Omicron BA.2.75”: perché spaventa più delle altre
Cronaca / Salvano uomo nudo in mare che stava annegando, poi la scoperta: era evaso dai domiciliari
Cronaca / Lettera di uno studente 15enne: “Basta con le divisioni politiche, la tutela dell’ambiente ci riguarda tutti”