Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 18:22
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Guida Bardi
Home » Cronaca

Istat: “Sono 280mila i ragazzi che hanno diritto allo ius scholae”

Immagine di copertina

Considerando i requisiti previsti dalla proposta per lo ius scholae, la platea di aventi diritto è stimabile in circa 280mila ragazzi. Risiede in Lombardia oltre il 25% dei potenzialmente interessati alla variazione della legge. E’ quanto rileva l’Istat nel rapporto annuale 2022. Scoprendo che non sono quasi per nulla diversi dai loro compagni di scuola italiani: 4 su 5 anzi dichiarando di pensare e sognare in italiano. Tra le aspirazioni, quella di andare a vivere negli Stati Uniti, in Gran Bretagna o in Germania.

Gli studenti con background migratorio (stranieri + italiani per acquisizione della cittadinanza) iscritti nelle scuole italiane nell’anno scolastico 2019/2020 superano il milione. Gli alunni con cittadinanza acquisita sono circa 264mila e rappresentano il 3% degli alunni nelle scuole primarie, il 3,6% nelle scuole secondarie di primo grado e il 3,5% di quelle secondarie di secondo grado.

A proposito di ius scholae, la Lega ha fatto sapere che “farà tutto il possibile” per bloccare le proposte di legge, qualora arrivassero alla discussione dell’Aula, ha affermato il capogruppo a Montecitorio Riccardo Molinari, confermando la decisione di procedere con l’ostruzionismo parlamentare.”La Lega si metterà giustamente di traverso con tutti i mezzi possibili”, ha assicurato anche il ministro dello Sviluppo economico Giancarlo Giorgetti. Il quale, dal suo ruolo, ha tenuto a precisare che su ius scholae e cannabis “il governo non c’entra niente, ma sono iniziative di partito su cui siamo legittimamente e fermamente contari”. “Bisogna distinguere dove sta l’iniziativa e la responsabilità”, ha aggiunto.

Ti potrebbe interessare
Cronaca / Single, vedovi, divorziati: nel mondo aumentano le persone che vivono da sole
Cronaca / Una solitudine di massa: perché siamo più liberi ma anche più fragili
Cronaca / Essere madri oggi, in un Paese che non ci vede
Ti potrebbe interessare
Cronaca / Single, vedovi, divorziati: nel mondo aumentano le persone che vivono da sole
Cronaca / Una solitudine di massa: perché siamo più liberi ma anche più fragili
Cronaca / Essere madri oggi, in un Paese che non ci vede
Cronaca / Educare i propri figli alla città o alla natura? Due modelli a confronto
Cronaca / Single e felici di esserlo: “Perché abbiamo scelto di restare soli”
Cronaca / Democrazia domestica e social: la rivoluzione dei genitori Millennials
Cronaca / Scegliere la semplicità è un atto di resistenza
Cronaca / Questo modello di vita ci ha resi soli. Ma è ancora possibile vivere in modo diverso
Cronaca / L’Italia non è un Paese per giovani
Cronaca / I social uccidono i legami stabili? Chiara Saraceno a TPI: “Le relazioni hanno bisogno di luoghi, tempi e occasioni per svilupparsi”