Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 19:58
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Guida Bardi
Home » Cronaca

Ischia, prende il traghetto per andare in ospedale a partorire ma la bimba nasce nel mezzo della traversata

Immagine di copertina

La mamma si stava dirigendo verso il porto di Pozzuoli insieme al suo ginecologo per partorire, ma lei, Luisa, non ha saputo aspettare: così è venuta al mondo nel bel mezzo del Golfo di Napoli, a bordo del traghetto che stava portando la donna che la portava in grembo dall’isola di Ischia verso la terraferma.

Era partita intorno alle 6.20 di questa mattina, ma dopo aver fatto scalo a Procida, mamma Maria ha iniziato ad avere le doglie. Con l’aiuto dell’equipaggio dell’unità “Benito Buono”, che l’ha portata in una saletta privata, ha partorito. Tutto è andato per il meglio. “È stato quel che in gergo tecnico definiamo un parto precipitoso”, racconta a Repubblica il ginecologo Attilio Conte, che si era imbarcato insieme alla donna.

“Avvertiva appena qualche piccolo dolore – ha aggiunto – poi nel corso della navigazione mi ha segnalato che i dolori si stavano infittendo e sentiva spingere. In prossimità di Capo mi ha segnalato che sentiva spingere. Ho controllato e le ho detto: ‘Stai per partorire’. Abbiamo allertato i marinai, che si sono messi a completa disposizione. Un parto naturale e perfetto”.

Una volta arrivati a Pozzuoli, mamma e figlia sono state accompagnate precauzionalmente all’ospedale La Schiana a bordo di un’ambulanza. C’era anche la nonna della piccola. “Allo sbarco è stata una festa, tra applausi e foto, una scena d’altri tempi – racconta il ginecologo – Non mi era mai capitato, in tanti anni di carriera, una cosa del genere: avevo fatto partorire una donna nel mio studio, mai durante il tragitto da Ischia alla terraferma”.

Il comandante della nave, Giacomo Piro: “Siamo ancora attoniti ma felicissimi, questo è un giorno che non dimenticheremo”. Anche la compagnia che gestisce il traghetto, la Medmar, ha voluto celebrare la famiglia sui profili social: “A loro vanno gli auguri più sinceri ed affettuosi da parte di tutti noi”.

Ti potrebbe interessare
Cronaca / Single, vedovi, divorziati: nel mondo aumentano le persone che vivono da sole
Cronaca / Una solitudine di massa: perché siamo più liberi ma anche più fragili
Cronaca / Essere madri oggi, in un Paese che non ci vede
Ti potrebbe interessare
Cronaca / Single, vedovi, divorziati: nel mondo aumentano le persone che vivono da sole
Cronaca / Una solitudine di massa: perché siamo più liberi ma anche più fragili
Cronaca / Essere madri oggi, in un Paese che non ci vede
Cronaca / Educare i propri figli alla città o alla natura? Due modelli a confronto
Cronaca / Single e felici di esserlo: “Perché abbiamo scelto di restare soli”
Cronaca / Democrazia domestica e social: la rivoluzione dei genitori Millennials
Cronaca / Scegliere la semplicità è un atto di resistenza
Cronaca / Questo modello di vita ci ha resi soli. Ma è ancora possibile vivere in modo diverso
Cronaca / L’Italia non è un Paese per giovani
Cronaca / I social uccidono i legami stabili? Chiara Saraceno a TPI: “Le relazioni hanno bisogno di luoghi, tempi e occasioni per svilupparsi”