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Incendio a Battipaglia: una nube di diossina invade la città

Immagine di copertina
La nube di diossina a Battipaglia Credit: Facebook

Il fumo nero ha ricoperto anche i comuni limitrofi

Incendio a Battipaglia: una nube di diossina invade la città

Un vasto incendio si è verificato nella notte tra 11 e 12 settembre nella zona industriale di Battipaglia, in Campania, nell’area esterna di un’azienda che trasforma pneumatici in bitume. Le fiamme hanno causato una grande nube di fumo nero e acre.

> Rimani aggiornato con tutte le notizie di TPI sull’Ambiente

La diossina ha invaso tutta la città e i comuni limitrofi come nelle scorse settimana, quando, sempre nelle zona industriale, a bruciare era stato uno stabilimento dove erano depositate tonnellate di rifiuti.

Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco con numerose squadre per lavorare allo spegnimento dell’incendio, che purtroppo si sta rivelando più grave del previsto, e le forze dell’ordine per stabilirne le cause. Resta da scoprire ancora la natura del rogo e data l’attuale situazione di emergenza, nessuna ipotesi è esclusa.

Per la gravità delle conseguenze sulla qualità dell’aria, resteranno chiuse, oggi 12 settembre 2019, le scuole “E. Ferrari” e “S. Penna”. A darne comunicazione, è stata la scuola “E. Ferrari” sulla sua pagina Facebook ufficiale  dell’istituto.

Un recente studio della London School of Economics, ha sottolineato che l’inquinamento atmosferico può essere collegato alla comparsa di disagi come disturbi mentali, aumento della criminalità o cattivo rendimento scolastico.

Questi risultano suonano ancora più allarmanti se si pensa che la maggior parte della popolazione mondiale vive in aree urbane ad alta congestione come conferma l’Organizzazione Mondiale della Sanità secondo cui 9 persone su 10 respirano regolarmente aria inquinata.

> Dove c’è inquinamento c’è maggiore criminalità, lo rivela uno studio
> Cosa c’è da sapere sugli incendi in Campania e Sicilia
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