Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 19:58
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Guida Bardi
Home » Cronaca

Green pass, governo verso nuova estensione ai dipendenti pubblici e a chi lavora in bar e palestre

Immagine di copertina

Green pass, governo verso nuova estensione ai dipendenti pubblici e a chi lavora in bar e palestre

Il governo sta preparando una nuova estensione dell’obbligo del green pass a chi lavora negli uffici pubblici e a tutti i lavoratori di attività in cui l’obbligo era già in vigore per i clienti. La nuova estensione, che entrebbe in vigore il prossimo 10 ottobre, sarà discussa giovedì prossimo dal governo, che la includerà in un nuovo decreto dopo quello già approvato settimana scorsa che ha allargato l’obbligo al personale esterno di scuole e università e ha imposto l’obbligo vaccinale per i lavoratori delle Rsa, anch’esso a partire dal 10 ottobre.

La data in cui entrerà in vigore l’obbligo, a meno di un mese dall’eventuale approvazione del decreto, lascerebbe il tempo necessario a prenotare il vaccino e poi far trascorrere i 15 giorni richiesti dalla legge prima di poter chiedere il green pass, la Certificazione verde Covid-19 rilasciata appunto a chi è guarito o risulta negativo a Covid-19 o si è vaccinato.

Secondo il Corriere della Sera, gli esponenti leghisti del governo sono orientati a votare a favore del provvedimento, che riflette la linea del ministro della Pubblica amministrazione Renato Brunetta e della Salute Roberto Speranza, concordata con il presidente del Consiglio Mario Draghi. Il decreto, che sarà discusso durante la cabina di regia del governo nella mattina del 16 settembre e poi sottoposto a stretto giro al consiglio dei ministri, consentirebbe di evitare l’introduzione di un obbligo vaccinale allargato, uno dei temi più divisivi all’interno della maggioranza nonostante il sostegno espresso da Draghi.

L’estensione dovrebbe coprire i lavoratori della pubblica amministrazione, consentendo la fine dello smart working per l’85 percento dei dipendenti pubblici auspicato da Brunetta, oltre a chi lavora in esercizi già obbligati a chiedere la Certificazione ai clienti. Tra questi titolari e dipendenti di locali come bar e ristoranti, attività come palestre, piscine, circoli sportivi, cinema, teatri, sale concerti e sale da gioco e probabilmente anche gli addetti ai trasporti di lunga percorrenza (navi, treni e aerei).

A rimanere esclusi per il momento dall’obbligo di green pass sarebbe il resto dei lavoratori del settore privato, mentre continua la trattativa tra sindacati e imprese per il pagamento dei tamponi dei lavoratori.

Ti potrebbe interessare
Cronaca / Single, vedovi, divorziati: nel mondo aumentano le persone che vivono da sole
Cronaca / Una solitudine di massa: perché siamo più liberi ma anche più fragili
Cronaca / Essere madri oggi, in un Paese che non ci vede
Ti potrebbe interessare
Cronaca / Single, vedovi, divorziati: nel mondo aumentano le persone che vivono da sole
Cronaca / Una solitudine di massa: perché siamo più liberi ma anche più fragili
Cronaca / Essere madri oggi, in un Paese che non ci vede
Cronaca / Educare i propri figli alla città o alla natura? Due modelli a confronto
Cronaca / Single e felici di esserlo: “Perché abbiamo scelto di restare soli”
Cronaca / Democrazia domestica e social: la rivoluzione dei genitori Millennials
Cronaca / Scegliere la semplicità è un atto di resistenza
Cronaca / Questo modello di vita ci ha resi soli. Ma è ancora possibile vivere in modo diverso
Cronaca / L’Italia non è un Paese per giovani
Cronaca / I social uccidono i legami stabili? Chiara Saraceno a TPI: “Le relazioni hanno bisogno di luoghi, tempi e occasioni per svilupparsi”