Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 17:58
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Guida Bardi
Home » Cronaca

Governo: “Vaccino J&J scade dopo due mesi”. Ma hanno tradotto male dall’inglese

Immagine di copertina

L'allarme sulla presunta “seconda dose” ai vaccinati Johnson & Johnson da rifare di corsa perché la copertura sarebbe scaduta dopo soli due mesi? "È una bufala allarmistica - rivela a TPI Anna Rita Gismondo - figlia di un grossolano errore di traduzione dall’inglese"

L’allarme sulla presunta “seconda dose” ai vaccinati Johnson & Johnson (da rifare di corsa perché la copertura sarebbe scaduta dopo soli due mesi) è “una bufala inutilmente allarmistica” Lo dice a TPI Anna Rita Gismondo, professoressa e responsabile del laboratorio dell’istituto Sacco.

L’allarme, scaturito dalle affermazioni del consulente del ministero della Salute Walter Ricciardi, è “figlio di un grossolano errore di traduzione dall’inglese”. Il tutto ha ovviamente allarmato i quasi 1,5 milioni di italiani che hanno fatto il siero monodose J&J, prima che venisse sospeso lo scorso 14 aprile. Ricciardi aveva detto: «Sono certo che somministreremo la terza dose di vaccino anti Covid a tutti: dopo sei mesi dalla seconda dose per chi è immunizzato con vaccini mRna; e dopo due mesi – aggiungeva Ricciardi – per chi è stato protetto con Johnson&Johnson».

vaccino j&j
Il documento della Fda, l’agenzia americana del farmaco

E ancora: «L’efficacia di J&J dura due mesi». Parole confermate dal direttore del Consiglio superiore di Sanità Franco Locatelli («Serve una seconda dose eterologa»). Che però fanno arrabbiare la Gismondo: «Non discuto il valore dei questi due colleghi. Ma stavolta hanno preso una cantonata. Sono andata a leggere la fonte, il documento della Fda, l’agenzia americana del farmaco. E recita: dopo due mesi “si può somministrare una seconda dose”. Tradurre che il vaccino “dopo due mesi scade” è un grave errore».
Continua a leggere sul settimanale The Post Internazionale-TPI: clicca qui

Ti potrebbe interessare
Cronaca / Single, vedovi, divorziati: nel mondo aumentano le persone che vivono da sole
Cronaca / Una solitudine di massa: perché siamo più liberi ma anche più fragili
Cronaca / Essere madri oggi, in un Paese che non ci vede
Ti potrebbe interessare
Cronaca / Single, vedovi, divorziati: nel mondo aumentano le persone che vivono da sole
Cronaca / Una solitudine di massa: perché siamo più liberi ma anche più fragili
Cronaca / Essere madri oggi, in un Paese che non ci vede
Cronaca / Educare i propri figli alla città o alla natura? Due modelli a confronto
Cronaca / Single e felici di esserlo: “Perché abbiamo scelto di restare soli”
Cronaca / Democrazia domestica e social: la rivoluzione dei genitori Millennials
Cronaca / Scegliere la semplicità è un atto di resistenza
Cronaca / Questo modello di vita ci ha resi soli. Ma è ancora possibile vivere in modo diverso
Cronaca / L’Italia non è un Paese per giovani
Cronaca / I social uccidono i legami stabili? Chiara Saraceno a TPI: “Le relazioni hanno bisogno di luoghi, tempi e occasioni per svilupparsi”