Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 08:00
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Guida Bardi
Home » Cronaca

Gas, l’Italia prepara il piano di emergenza: dai lampioni spenti al coprifuoco per i negozi

Immagine di copertina
Credit: EPA/VALDRIN XHEMAJ

L’Europa si sta preparando allo scenario che secondo il ministro francese delle finanze Bruno Le Maire “è il più probabile oggi”: lo stop totale delle forniture di gas dalla Russia. In Italia l’allarme è fermo al primo livello di emergenza su tre, ma in caso di taglio totale scatterebbe la fase di emergenza, e quindi il piano per l’austerity preparato dal governo: interventi su riscaldamento, aria condizionata e illuminazione. E il coprifuoco per negozi (alle 19) e locali (alle 23). Ma anche tagli alle industre “energivore”. Questo prevede la fase 2 dell’emergenza energia.  Secondo i calcoli con il razionamento residenziale si può arrivare a risparmiare il 20% del gas che arriva dalla Russia. Che preveda anche i tagli al riscaldamento degli uffici pubblici. Una serie di misure estreme che dovrebbe scattare soltanto in caso di emergenza. Ecco quali:

  • Riduzione dell’illuminazione dei lampioni urbani ed extra – urbani. Durante la notte dovrebbe rimanere acceso solo uno su due.
  • riduzione della temperatura dei termosifoni nelle case di almeno due gradi. È prevista anche una limitazione oraria;
  • temperatura negli uffici pubblici non superiore ai 19 gradi di inverno e inferiore ai 27 d’estate (misura già attiva dal 1 primo maggio e che rimarrà in vigore fino al 30 aprile 2023);
  • coprifuoco per l’illuminazione di monumenti ed edifici storici;
  • maggiore utilizzo delle centrali a carbone. In Italia ci sono sei impianti – due in Sardegna, a Venezia, Monfalcone, Civitavecchia e Brindisi – che nelle ultime ore stanno producendo l’8 per cento del fabbisogno italiano di energia elettrica;
  • interruzione delle forniture alle industrie più energivore (cementifici, acciaierie, vetro e ceramica).

Potrebbe, inoltre, scattare anche il coprifuoco dei locali e dei negozi. Dovrebbero, infatti, chiudere alle 19, mentre gli uffici pubblici rimarrebbero aperti fino alle 17.30. Nei locali pubblici, invece, la chiusura scatterebbe alle 23. E quindi bar, ristoranti, pub e discoteche. Dovrebbe scattare poi la possibilità di ricorrere alle riserve strategiche presenti negli stoccaggi, immagazzinate durante l’estate.

 

 

Ti potrebbe interessare
Cronaca / Samantha Cristoforetti e Roberto Cingolani protagonisti dell’anteprima a Roma del Festival della Geopolitica Demarcazioni
Cronaca / “David Rossi è stato ucciso”: il verdetto della Commissione parlamentare riapre l’inchiesta
Cronaca / Alfonso Signorini lascia la direzione di Chi: “Ma le accuse di Corona non c’entrano”
Ti potrebbe interessare
Cronaca / Samantha Cristoforetti e Roberto Cingolani protagonisti dell’anteprima a Roma del Festival della Geopolitica Demarcazioni
Cronaca / “David Rossi è stato ucciso”: il verdetto della Commissione parlamentare riapre l’inchiesta
Cronaca / Alfonso Signorini lascia la direzione di Chi: “Ma le accuse di Corona non c’entrano”
Cronaca / È morto a 87 anni Nitto Santapaola, storico boss di Cosa Nostra
Cronaca / Milano, tram deraglia e investe i passanti: 2 morti e 38 feriti
Cronaca / Xylella, il prof Scortichini a TPI: “Abbattere gli ulivi malati era una follia, ora i fatti mi danno ragione”
Cronaca / L'ira di Federica Pellegrini: "L'Italia vuole più figli solo se la mamma si sobbarca tutto il lavoro"
Cronaca / Rogoredo, il poliziotto Cinturrino: “Chiedo scusa, ho sbagliato”
Cronaca / Chi non vuole le bodycam per la Polizia?
Cronaca / Lo sai cosa mangi quando mangi pollo?