Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 11:59
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Guida Bardi
Home » Cronaca

L’interrogatorio di Filippo Turetta: “Sono affranto per aver ucciso la mia ex fidanzata, ma sono molto stanco e non voglio aggiungere altro”

Immagine di copertina

L’interrogatorio di Filippo Turetta: “Affranto per aver ucciso la mia ex fidanzata”

È durato poco meno di mezz’ora il primo interrogatorio a cui è stato sottoposto Filippo Turetta, il 22enne accusato di aver ucciso la sua ex fidanzata Giulia Cecchettin.

Il giovane si è avvalso della facoltà di non rispondere, ma ha rilasciato le seguenti dichiarazioni spontanee: “Sono affranto, dispiaciuto per la tragedia che ho causato. Non voglio sottrarmi alle mie responsabilità, voglio pagare quello che sarà giusto per aver ucciso la mia ex fidanzata. Sto cercando di ricostruire nella mia memoria le emozioni e quello che è scattato in me quella sera. Fin da subito era mia intenzione consegnarmi e farmi arrestare. Questa era la mia intenzione. Ora sono molto stanco e non mi sento di aggiungere altro”.

Occhi lucidi e testa bassa, Filippo Turetta ha quindi confessato l’omicidio di Giulia Cecchettin, ma ha deciso, in accordo con il suo legale, di non aggiungere particolari sulla vicenda per studiare una strategia difensiva in vista del processo.

“Non risponderò ad alcuna domanda, mi limito semplicemente a questa dichiarazione. Filippo Turetta oggi si è avvalso della facoltà di non rispondere, ha ritenuto doveroso rendere dichiarazioni spontanee con le quali ha sostanzialmente confermato le ammissioni fatte alla polizia tedesca” ha dichiarato ai giornalisti l’avvocato di Turetta, Giovanni Caruso.

Le dichiarazioni alle quali fa riferimento Caruso sono quelle raccolte in Germania subito dopo l’arresto. Alla polizia tedesca, infatti, il 22enne aveva detto: “Ho ammazzato la mia fidanzata, ho vagato questi sette giorni perché cercavo di farla finita, ho pensato più volte di andarmi a schiantare contro un ostacolo e più volte mi sono buttato un coltello contro la gola ma non ho avuto il coraggio di farla finita”.

Ti potrebbe interessare
Cronaca / Garlasco, Alberto Stasi: "È arrivato il momento di avere giustizia per Chiara e per me"
Cronaca / La sorella di Simonetta Cesaroni: "Trovai mia sorella morta e nell'ufficio c'era qualcuno nascosto"
Cronaca / Alessandro Di Battista torna in Italia: oggi il volo sanitario da Cuba
Ti potrebbe interessare
Cronaca / Garlasco, Alberto Stasi: "È arrivato il momento di avere giustizia per Chiara e per me"
Cronaca / La sorella di Simonetta Cesaroni: "Trovai mia sorella morta e nell'ufficio c'era qualcuno nascosto"
Cronaca / Alessandro Di Battista torna in Italia: oggi il volo sanitario da Cuba
Ambiente / È uscito il nuovo numero di The Post Internazionale. Da oggi potete acquistare la copia digitale
Cronaca / Bestemmia dopo aver schivato un pedone: multato per "oltraggio alle divinità della religione di Stato"
Cronaca / Emanuela Orlandi, spunta un flauto nei laboratori dei Ris: "Potrebbe essere il suo"
Cronaca / Milano, bambina di 2 anni muore in ospedale: era arrivata con un forte mal di pancia
Cronaca / Migliorano le condizioni di Alessandro Di Battista: "Dopo l'operazione ha parlato"
Cronaca / Strage di Pietralata: “È stata la moglie a sparare al marito e alla figlia”
Cronaca / La madre dell’assassino di Cinzia Pinna: “Mio marito mi ha picchiata e minacciata di morte per 30 anni”