Femminicidio di Anguillara, Carlomagno confessa: “Ho uccisa mia moglie”
Federica Torzullo è stata ammazzata con 23 coltellate. Poi il marito ha provato a dare fuoco al cadavere e a farlo a pezzi
Claudio Carlomagno ha confessato di aver ucciso la moglie Federica Torzullo ad Anguillara Sabazia, in provincia di Roma. L’uomo, già accusato di femminicidio, ha ammesso le proprie responsabilità oggi, mercoledì 21 gennaio, durante l’interrogatorio di garanzia davanti al gip di Civitavecchi, nel carcere della città portuale del Lazio. Nei suoi confronti i pm contestano anche il reato di occultamento di cadavere.
Dall’autopsia è emerso che Torzullo, 41 anni, scomparsa l’8 gennaio e ritrovata senza vita il 18 in un canneto dietro la sede dell’azienda del marito, è stata uccisa con 23 coltellate, di cui 19 al collo e al volto. Sul corpo ci sono anche segni di ustioni e una gamba è stata amputata.
Fino ad oggi Carlomagno si era trincerato dietro al silenzio, rifiutandosi di parlare davanti ai pm che lunedì lo avevano raggiunto in carcere per interrogarlo. Oggi invece è arrivata la confessione: al gip l’uomo potrebbe aver fornito dettagli anche sull’arma con cui ha compiuto l’omicidio, che non è stata ancora trovata.
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Dai primi risultati dell’autopsia, svolta all’Istituto di medicina legale de La Sapienza, emerge che l’uomo avrebbe colpito la moglie utilizzando una lama bitagliente. Le coltellate avrebbero raggiunto le zone vitali: fatale quella sul lato sinistro del collo. Carlomagno si sarebbe accanito con colpi anche all’addome e al ventre.
Stando alla ricostruzione, Torzullo avrebbe cercato di difendersi: sono state infatti individuate almeno quattro ferite da arma da taglio sulle sue mani mani, segno che la vittima ha provato a opporre resistenza al marito. Quest’ultimo avrebbe poi cercato di dare fuoco al corpo della donna e di farlo a pezzi.