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Delitto di Garlasco, l’amicizia tra Marco Poggi e Andrea Sempio alla prova dell’interrogatorio: perché saranno sentiti in contemporanea

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Entrambi verranno interrogati nella giornata di domani, martedì 20 maggio

Quali sono realmente i rapporti tra Andrea Sempio, indagato per il delitto di Garlasco, e Marco Poggi? È uno dei nodi che gli inquirenti vogliono approfondire durante l’interrogatorio al quale verrà sottoposto Sempio alle 14 della giornata di domani, martedì 20 maggio. Alla stessa ora, ma in un’altra sede poiché non vice più a Garlasco, verrà ascoltato anche Marco Poggi, fratello della vittima. Perché i due verranno sentiti in contemporanea? Per capire la natura del rapporto tra i due. Sin da quando l’inchiesta è stata riaperta, infatti, gli avvocati di Sempio hanno sottolineato che “Marco (Poggi ndr) chiama quotidianamente Andrea, è distrutto per l’amico”.

Tuttavia, secondo fonti vicine al fratello di Chiara, la realtà sarebbe ben diversa. Così come diverse sarebbero state le parole dei due quando sono stati sentiti per la prima dagli inquirenti. Secondo quanto scrive Il Corriere della Sera: “Nel primo verbale di marzo i carabinieri hanno chiesto a Marco del suo rapporto con gli amici, in particolare con Sempio, della frequentazione di casa Poggi da parte del gruppo, delle vacanze programmate a Punta Ala, delle tre telefonate — alle 17.42 e alle 17.40 del 7 agosto, e alle 16.54 del giorno 8 — fatte da Sempio mentre lui era in vacanza in Trentino già dal 5 agosto. Da gennaio 2007 c’è traccia di sole altre tre chiamate dal cellulare di Sempio a casa Poggi e una sola dal fisso. Marco, inoltre, non ricorda di aver ricevuto ‘avvisi delle chiamate perse’ quel giorno, quando Sempio ha detto di averlo cercato sul cellulare che però ‘non prendeva’”.

Non solo: Sempio ha sempre sostenuto di frequentare casa Poggi perché si recava a casa di Marco per giocare ai videogames. Sempre secondo quanto scrive il Corriere, però, gli accessi alla casa erano in realtà molto limitati con Marco Poggi che avrebbe dichiarato: “Andavamo sempre da Capra o Biasibetti”.

Leggi anche: Sarà acquisito il dna delle gemelle Cappa e degli amici di Sempio e Stasi
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