Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 12:07
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Guida Bardi
Home » Cronaca

Delitto di Garlasco, il fratello di Chiara Poggi: “Andrea Sempio è mio amico dalle scuole medie, ci frequentiamo ancora”

Immagine di copertina
Andrea Sempio (a sinistra) e Chiara Poggi

Marco Poggi è stato nuovamente interrogato dai magistrati che hanno riaperto il caso sul delitto di Garlasco: gli inquirenti gli hanno chiesto del suo rapporto con Andrea Sempio

Marco Poggi, fratello di Chiara, la ragazza uccisa a Garlasco nel 2007, è stato nuovamente interrogato dai magistrati, i quali gli hanno chiesto del suo rapporto con Andrea Sempio (qui il suo profilo), oggi indagato per concorso in omicidio con Alberto Stasi, essendo quest’ultimo l’unico condannato per il delitto, o persona rimasta ignota. “Andrea l’ho conosciuto alle medie, eravamo in classe insieme e lì siamo diventati amici. Ci frequentiamo tutt’ora” ha riferito il fratello di Chiara, secondo quanto rivela Il Corriere della Sera.

Gli inquirenti vogliono approfondire le frequentazioni di Marco Poggi per capire come il Dna di Sempio sia potuto arrivare alle unghie di Chiara. Quando Sempio fu indagato per la prima volta nel 2017 (e poi successivamente prosciolto) l’ipotesi che fu fatta è che Sempio avesse utilizzato il pc di Chiara. Tuttavia, il computer della vittima sarebbe stato spento dal 10 agosto, tre giorni prima del delitto, mentre Marco Poggi era partito per le vacanze insieme ai suoi genitori il 5 agosto. Sempio, dunque, potrebbe aver frequentato casa Poggi solo fino al 4 agosto, ovvero nove giorni prima del delitto.

I pm ritengono che sulla tastiera del pc non siano state fatte analisi approfondite, motivo per cui vogliono capire se il computer venisse usato da Andrea Sempio, o altri amici di Marco Poggi, e con quale frequenza questi frequentassero non solo casa Poggi ma anche la stanza della vittima. Quando fu sentito nel 2017, Marco Poggi dichiarò sul suo rapporto con Andrea Sempio: “A volte uscivamo, a volte stavamo a casa di amici, a volte soprattutto durante la settimana, di pomeriggio, veniva a casa mia. Preciso che nel pomeriggio Chiara non era mai in casa perché ha iniziato a lavorare a gennaio del 2006”.

Leggi anche: Dall’omicidio di Chiara Poggi alla condanna di Alberto Stasi fino alla nuova indagine: la ricostruzione del delitto di Garlasco

Ti potrebbe interessare
Cronaca / Identificata la ragazza trovata morta a Milano, si era allontanata da casa a novembre
Cronaca / I carabinieri diffondono le immagini della donna uccisa in un cortile a Milano
Cronaca / Fugge dalla comunità e viene investita: è in fin di vita la donna che provocò la strage di Santo Stefano di Cadore
Ti potrebbe interessare
Cronaca / Identificata la ragazza trovata morta a Milano, si era allontanata da casa a novembre
Cronaca / I carabinieri diffondono le immagini della donna uccisa in un cortile a Milano
Cronaca / Fugge dalla comunità e viene investita: è in fin di vita la donna che provocò la strage di Santo Stefano di Cadore
Cronaca / FS Logistix: prima in Europa a certificare la Carbon Footprint per il trasporto merci
Cronaca / Mangia troppe lenticchie al pranzo di Natale e rischia di morire: “L’esofago si è lacerato”
Cronaca / Famiglia nel bosco, Catherine Trevallion vuole un'altra visita pediatrica per la figlia
Cronaca / Santo Stefano 2025: supermercati e negozi aperti o chiusi oggi, 26 dicembre
Cronaca / Natale 2025: supermercati e negozi aperti o chiusi oggi, 25 dicembre
Cronaca / Famiglia nel bosco, la madre da un mese non si lava e pretende orari e abitudini diverse dagli altri bambini: “Non collabora”
Cronaca / Nuova pista sulla scomparsa di Mirella Gregori: “C’è l’identikit di un uomo”