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Home » Cronaca

Chi è Andrea Sempio, l’amico del fratello di Chiara Poggi indagato per il delitto di Garlasco

Immagine di copertina

All'epoca dei fatti aveva 19 anni e frequentava casa Poggi per via dell'amicizia con Marco, il fratello della vittima: "Chiara? Non la conoscevo, l’ho incrociata qualche volta in casa. Con lei avevo un rapporto puramente di cortesia"

Chi è Andrea Sempio, indagato per il delitto di Chiara Poggi a Garlasco

La possibile svolta sul caso del delitto di Garlasco ha riacceso i riflettori su Andrea Sempio, l’amico del fratello di Chiara Poggi, già indagato per l’omicidio avvenuto il 13 agosto 2007 e per il quale è stato condannato in via definitiva nel 2015 Alberto Stasi, fidanzato della vittima all’epoca dei fatti e detenuto nel carcere di Bollate da 10 anni. Sempio era già stato indagato nel 2016 in seguito a una perizia, presentata dalla difesa di Stasi, secondo la quale il profilo genetico dell’uomo era stato trovato sulle unghie della vittima. Una vicenda, però, che era stata chiusa con l’archiviazione e con l’allora procuratore aggiunto Mario Venditti che aveva sottolineato, come ricorda il Corriere della Sera, la “pretestuosità delle indagini difensive su Sempio, l’assoluta infondatezza del suo coinvolgimento nel caso e la correttezza delle indagini svolte sul delitto”.

Andrea Sempio, oggi 37enne e all’epoca dei fatti 19enne, è oggi indagato per concorso in omicidio con Alberto Stasi, essendo quest’ultimo l’unico condannato per il delitto, o persona rimasta ignota. Sempio, dopo aver negato l’assenso all’esame del Dna la settimana scorsa, nella giornata di domani, mercoledì 12 marzo, dovrà presentarsi nella sede della scientifica dei carabinieri di Milano per essere sottoposto all’esame salivare e al tampone in modo “coattivo”.

Secondo gli investigatori, infatti, chi ha ucciso la ragazza nella sua abitazione sita in via Pascoli a Garlasco ha lasciato una sua traccia sulla scena del crimine. Una “firma” che sarebbe quella del Dna trovato intorno a due dita delle mani della vittima. Il materiale genetico, però, non apparterrebbe ad Alberto Stasi ma, bensì, ad Andrea Sempio, amico del fratello di Chiara Poggi.

Chi è Andrea Sempio

Andrea Sempio abitava a Garlasco e, almeno fino al 2017 lavorava in un negozio di telefonia, Amico di Marco Poggi, fratello di Chiara, in un’intervista a Quarto Grado, affermò riguardo al suo rapporto con Marco Poggi: “Mi è stato vicinissimo, sia lui che la sua famiglia. Ci vediamo ancora, usciamo insieme regolarmente. Cerchiamo di scherzare su questa vicenda: siamo passati da ‘conosci quella ragazza?’ a ‘conosci quel giornalista?'”. Su Chiara Poggi, invece, disse: “Non la conoscevo, l’ho incrociata qualche volta in casa. Me la ricordo come una ragazza bella, avvenente. Con lei avevo un rapporto puramente di cortesia: ci incontravamo in casa, ci salutavamo e fine”.

Ancora prima di entrare nelle indagini in seguito a un esposto presentato dalla mamma di Alberto Stasi, Andrea Sempio era stato attenzionato insieme ad altre persone. A non convincere gli investigatori erano state alcune telefonate che l’allora 19enne aveva fatto a casa Poggi nonostante il suo amico Marco, fratello di Chiara, si trovasse in vacanza con i suoi genitori. Alla domanda su dove si trovasse il giorno del delitto, Sempio rispose che era in una libreria di piazza Ducale, a Vigevano, che quel giorno, però, risultava chiusa. Dopo aver ristretto l’orario della morte di Chiara Poggi, Sempio, oltre un anno dopo il delitto, viene risentito dagli investigatori ai quali mostra lo scontrino di un parcheggio, che arrecava la data del 13 agosto 2007 e il cui orario riportato era quello delle 10.30.

Leggi anche: Dall’omicidio di Chiara Poggi alla condanna di Alberto Stasi fino alla nuova indagine: la ricostruzione del delitto di Garlasco
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