Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 19:58
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Guida Bardi
Home » Cronaca

Delitto di Garlasco, Andrea Sempio: “Il colpevole è Stasi, contro di me accanimento. Sto chiuso in camera, non ho più una vita”

Immagine di copertina

Le parole dell'amico di Marco Poggi al programma di Bruno Vespa "Cinque minuti"

Andrea Sempio, sospettato dell’omicidio di Chiara Poggi nella nuova inchiesta relativa al delitto di Garlasco, ribadisce la sua innocenza alle telecamere di Cinque Minuti, prima, e Porta a Porta, poi, i programmi di Bruno Vespa entrambi in onda su Rai 1. Alla domanda su chi sia il colpevole dell’omicidio, Sempio risponde: “Credo sia stato ormai acclarato in anni di processe in più sentenze: ad oggi il colpevole è Alberto Stasi e io non ho motivo di pensare il contrario”. L’amico di Marco Poggi, fratello della vittima, confessa di sentirsi un po’ perseguitato: “Un po’ sì, non posso negarlo, sì ormai è una cosa che periodicamente ricapita, ci ricadi dentro e tutto, quindi sì, capisco che un certo accanimento c’è, spero in buona fede ma”.

La sua vita è cambiata dopo la riapertura dell’inchiesta: “Io al momento non ho una vita. Sono tornato a vivere nella cameretta in cui stavo una volta e a quasi 40 anni sono chiuso lì, non posso far niente, non posso avere una vita, è come essere ai domiciliari”. Sulla presunta corruzione dell’ex procuratore di Pavia Mario Venditti, vicenda per la quale è indagato il papà di Sempio, Giuseppe, Andrea afferma: “In casa mia hanno trovato anche un appunto in cui mio padre si era segnato tutte le vere spese ‘serie’, che erano espresse in migliaia di euro. Quindi su ciò che è stato speso ai tempi mio padre ha segnato tutto”.

Ti potrebbe interessare
Cronaca / Single, vedovi, divorziati: nel mondo aumentano le persone che vivono da sole
Cronaca / Una solitudine di massa: perché siamo più liberi ma anche più fragili
Cronaca / Essere madri oggi, in un Paese che non ci vede
Ti potrebbe interessare
Cronaca / Single, vedovi, divorziati: nel mondo aumentano le persone che vivono da sole
Cronaca / Una solitudine di massa: perché siamo più liberi ma anche più fragili
Cronaca / Essere madri oggi, in un Paese che non ci vede
Cronaca / Educare i propri figli alla città o alla natura? Due modelli a confronto
Cronaca / Single e felici di esserlo: “Perché abbiamo scelto di restare soli”
Cronaca / Democrazia domestica e social: la rivoluzione dei genitori Millennials
Cronaca / Scegliere la semplicità è un atto di resistenza
Cronaca / Questo modello di vita ci ha resi soli. Ma è ancora possibile vivere in modo diverso
Cronaca / L’Italia non è un Paese per giovani
Cronaca / I social uccidono i legami stabili? Chiara Saraceno a TPI: “Le relazioni hanno bisogno di luoghi, tempi e occasioni per svilupparsi”