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Covid, quarantena ridotta per chi ha fatto la terza dose: il governo chiede il parere del Cts

Immagine di copertina
Persone in fila davanti ad una farmacia per effettuare un tampone antigienico, Torino. Credit: ANSA/TINO ROMANO

Covid, quarantena ridotta per chi ha fatto la terza dose: governo chiede il parere del Cts

Il governo ha chiesto al Comitato tecnico scientifico (Cts) del ministero della Salute un parere sull’ipotesi di ridurre la quarantena per i contatti stretti che abbiano già ricevuto la terza dose del vaccino anti-Covid. Lo riporta l’Ansa, citando fonti informate della richiesta.

La proposta prevede la riduzione della quarantena per chi ha ricevuto la terza dose, dai sette giorni attuali a una durata compresa tra tre e cinque giorni. La decisione potrebbe arrivare già la prossima settimana, entro la fine delle festività.

“Adesso le quarantene sono diverse per i vaccinati e i non vaccinati, si sta studiando cosa mettere in campo”, ha detto oggi il generale Francesco Paolo Figliuolo. “La riflessione sul numero di persone in quarantena l’abbiamo fatta questa mattina col ministro Speranza”, ha detto il commissario straordinario per l’emergenza Covid, dopo le preoccupazioni espresse da alcuni esperti sull’aumento delle persone attualmente in quarantena, parallelamente alla crescita dei casi dovuta alla nuova variante omicron. Secondo il presidente della Fondazione Gimbe, Nino Cartabellotta, con un milione di positivi (circa il doppio delle persone attualmente positive) le persone in quarantena potrebbero arrivare a 5-10 milioni.

“E’ necessaria una revisione delle regole della quarantena ma non è questo il momento. Credo che sia auspicabile ma probabilmente tra 10 o 15 giorni da oggi”, ha detto il sottosegretario alla Salute Pierpaolo Sileri oggi a Sky Tg24, affermando che omicron potrebbe già aver superato la soglia del 50 percento dei casi ed essere diventata la variante dominante. “Non appena avremo dati più conclusivi su omicron, anche le regole sulla quarantena dei bambini, degli alunni, degli studenti si potranno rivedere”, ha detto Sileri, prevedendo che le nuove regole saranno annunciate “probabilmente prima della riapertura della scuola”.

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