Banner donazione
Ultimo aggiornamento ore 09:06
Immagine autore
Lucarelli
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Di Battista
Home » Cronaca

Campania, De Luca dice no al mix di vaccini anti-Covid e si scaglia contro il governo: “Serve chiarezza”

Immagine di copertina

Campania, no del governatore De Luca al mix di vaccini anti-Covid

Sul mix di vaccini da somministrare agli under 60 che hanno già ricevuto la prima dose di AstraZeneca arriva il secco no del governatore della Campania, Vincenzo De Luca.

Il presidente della Regione, infatti, ha dichiarato che la Campania non somministrerà più dosi dei vaccini a vettori virali (AstraZeneca e Johnson & Johnson) a nessuna fascia d’età e che la campagna vaccinale proseguirà con Pfizer e Moderna.

“Chi ha fatto la prima dose di AstraZeneca sopra i 60 anni, può completare il ciclo con una seconda dose AstraZeneca – spiega De Luca – per i soggetti sotto i 60 anni (tranne che per chi è alla dodicesima settimana) non si procede alla somministrazione di vaccini diversi dalla prima dose, sulla base di preoccupazioni scientifiche che invieremo al Governo, e rispetto alle quali sollecitiamo risposte di merito, in mancanza delle quali, manterremo la nostra linea di rifiuto del mix vaccinale”.

De Luca, poi, attacca il governo sulla mancanza di chiarezza sulla questione di AstraZeneca. “Le vicende degli ultimi giorni cambiano in modo radicale il livello di fiducia, le sensibilità e la stessa disponibilità dei cittadini in relazione alla campagna vaccinale. Occorre dunque ricostruire il rapporto di fiducia verso lo Stato, oggi fortemente compromesso”.

“Al tal fine – continua De Luca – sarebbe irresponsabile ogni atteggiamento di minimizzazione dei problemi. La realtà è che da oggi cambia completamente la programmazione vaccinale. È indispensabile, allora, una radicale semplificazione. Si chiariscano i ruoli. Si riconduca la funzione del Commissario a un lavoro esclusivamente tecnico-operativo, relativo alla distribuzione dei vaccini. Si riconduca la comunicazione medico-scientifica al solo ministero della Salute, che deve assumersi la responsabilità di fornire gli orientamenti, facendo parlare una sola persona incardinata nel ministero stesso”.

Per il governatore campano “davvero il livello di confusione esistente rischia di pregiudicare lo stesso prosieguo della campagna vaccinale”.

“Auspichiamo – conclude De Luca – che da oggi in poi, da parte degli organi centrali, siano eliminate, nella comunicazione, espressioni del tipo: ‘è raccomandato’, ‘è consigliato’, ‘è preferibile’, ma si dica semplicemente ‘è consentito’, o ‘è vietato'”.

Leggi anche: AstraZeneca, J&J e il cocktail vaccinale: il peccato capitale di governo e Cts

TUTTE LE ULTIME NOTIZIE SUL COVID IN ITALIA E NEL MONDO

TUTTI I NUMERI SUL COVID NEL MONDO

Ti potrebbe interessare
Cronaca / È di uno studente universitario di 23 anni il cadavere trovato carbonizzato vicino a Pisa
Cronaca / Tre regioni rischiano il passaggio in zona gialla entro fine agosto
Cronaca / Immunizzato il 59,1% della popolazione
Ti potrebbe interessare
Cronaca / È di uno studente universitario di 23 anni il cadavere trovato carbonizzato vicino a Pisa
Cronaca / Tre regioni rischiano il passaggio in zona gialla entro fine agosto
Cronaca / Immunizzato il 59,1% della popolazione
Cronaca / Brusaferro: "Vaccinati? Pochi rischi ma possono contagiare"
Cronaca / Lazio, il consigliere no vax Barillari si punta una pistola al braccio: "Il vaccino è una roulette russa"
Cronaca / 18 morti e 6.619 casi nell'ultimo giorno: tasso di positività al 2,7%
Cronaca / “Vi aspetto in terapia intensiva, con un pizzico di piacere”: infermiere punito per un post contro i no vax
Cronaca / Pisa, operai licenziati dopo aver scioperato per il salario: la denuncia della Cgil
Cronaca / Focolaio Covid tra gli attori: “Tutto è partito da un festival in Sardegna”
Cronaca / Scuola, il piano Bianchi “copia” Azzolina e ha paura di nominare la didattica a distanza