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Da oggi riaprono bar e ristoranti anche al chiuso e si può viaggiare con il Green Pass: le nuove regole

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Credit: ANSA/DANIEL DAL ZENNARO

Ristoranti e bar al chiuso, sport e stadi, Green pass: le nuove regole Covid in vigore da oggi, 1 giugno

Da oggi, 1 giugno, entrano in vigore le nuove regole anti Covid per la ripresa di alcune attività come ristoranti e bar al chiuso anche in zona gialla, stadi e sport, coprifuoco e certificazione o pass per viaggi e matrimoni. La Conferenza delle Regioni e delle Province autonome ha reso note le linee guida. Tra le principali novità la possibilità di pranzo e cena non solo all’aperto ma anche all’interno dei locali e il consumo al bancone nei bar. Resta per ora il coprifuoco a partire dalle 23 in zona gialla. Rimane l’obbligo di mantenere il distanziamento, di indossare la mascherina all’aperto e al chiuso e rimangono vietati gli assembramenti.

Bar e ristoranti: le nuove regole Covid dal 1 giugno

Dal 1 giugno è consentito il consumo di cibi e bevande anche all’interno di bar, ristoranti, pizzerie. Le linee guida prevedono, tra le altre cose, di:
• Definire il numero massimo di presenze contemporanee in relazione ai volumi di spazio e ai ricambi d’aria ed alla possibilità di creare aggregazioni in tutto il percorso di entrata, presenza e uscita.
• Potrà essere rilevata la temperatura corporea, impedendo l’accesso in caso di temperatura >37,5 °C.
• Rendere obbligatoriamente disponibili prodotti per l’igienizzazione delle mani per i clienti e per il personale anche in più punti del locale, in particolare all’entrata e in prossimità dei servizi igienici, che dovranno essere puliti più volte al giorno.
• Adottare misure al fine di evitare assembramenti al di fuori del locale e delle sue pertinenze.

E ancora:
• Negli esercizi che somministrano pasti, raccomandare l’accesso tramite prenotazione e mantenere l’elenco dei soggetti che hanno prenotato per un periodo di 14 giorni. È comunque consentito l’accesso, anche in assenza di prenotazioni, qualora gli spazi lo consentano, nel rispetto delle misure di prevenzione previste.
• In tutti gli esercizi: disporre i tavoli in modo da assicurare il mantenimento di almeno 1 metro di distanza tra i clienti di tavoli diversi negli ambienti al chiuso (estendibile ad almeno 2 metri in base allo scenario epidemiologico di rischio) e di almeno 1 metro di separazione negli ambienti all’aperto (giardini, terrazze, plateatici, dehors)
• i clienti dovranno indossare la mascherina a protezione delle vie respiratorie in ogni occasione in cui non sono seduti al tavolo; favorire la consultazione online del menu tramite soluzioni digitali, oppure predisporre menu in stampa plastificata, e quindi disinfettabile dopo l’uso, oppure cartacei a perdere; al termine di ogni servizio al tavolo, assicurare pulizia e disinfezione delle superfici.

Consumazione al bancone nei bar e nei locali

Per la consumazione al banco assicurare il mantenimento della distanza interpersonale di almeno 1 metro tra i clienti (estendibile ad almeno 2 metri in base allo scenario epidemiologico di rischio), ad eccezione delle persone che in base alle disposizioni vigenti non siano soggette al distanziamento interpersonale. Questo ultimo aspetto afferisce alla responsabilità individuale.

Buffet

È possibile organizzare una modalità a buffet mediante somministrazione da parte di personale incaricato, escludendo la possibilità per i clienti di toccare quanto esposto e prevedendo in ogni caso, per clienti e personale, l’obbligo del mantenimento della distanza e l’obbligo dell’utilizzo della mascherina a protezione delle vie respiratorie.

Sport e stadi dal 1 giugno

Tornano gli spettatori in stadi e palazzetti ma in numero limitato. In zona gialla, dal 1° giugno 2021 all’aperto e dal 1° luglio 2021 anche al chiuso, è consentita la presenza di pubblico anche agli eventi e alle competizioni sportive diversi da quelli di cui all’articolo 5 del decreto-legge n. 52 del 2021, esclusivamente con posti a sedere preassegnati e a condizione che sia assicurato il rispetto della distanza interpersonale di almeno un metro sia per gli spettatori che non siano abitualmente conviventi, sia per il personale.

La capienza consentita non può essere superiore al 25 per cento di quella massima autorizzata e, comunque, il numero massimo di spettatori non può essere superiore a 1.000 per impianti all’aperto e a 500 per impianti al chiuso. Le attività devono svolgersi nel rispetto delle linee guida adottate dalla Presidenza del Consiglio dei ministri – Dipartimento per lo sport, sentita la Federazione medico sportiva italiana (FMSI), sulla base di criteri definiti dal Cts.

Cerimonie e feste

Le feste e i banchetti dopo le cerimonie civili o religiose possono essere organizzati in zona bianca, in zona gialla dal 15 giugno. Tutti gli invitati devono avere il green pass o la certificazione. Da oggi si possono organizzare pranzi e cene nei ristoranti seguendo le regole imposte dai protocolli validati dal Cts per il settore della ristorazione. Per i banchetti non c’è un numero massimo di invitati, dipende dalla capienza del locale. È consentita la presenza dei gruppi musicali, a distanza di 3 metri dal pubblico. Non è consentito il ballo, perché le discoteche sono chiuse.

Green Pass e certificazione per matrimoni e viaggi

A partire da oggi, 1 giugno, per poter prendere parte ad alcune attività, come per esempio un matrimonio, anche in zona bianca, è necessario possedere una certificazione che dimostri: a) che si è vaccinati; b) guariti dal Covid, o c) negativi a un tampone. Certificazione che, secondo quanto dichiarato dal premier Mario Draghi, a partire da metà giugno, sarà disponibile attraverso un “Covid pass“, o “Green pass“, in formato elettronico e cartaceo. Nell’attesa del green pass, prima italiano e poi europeo, come si può ottenere una certificazione per viaggiare e per partecipare ad alcuni eventi? In quali occasioni è obbligatoria? Quali sono le regole in vigore? Qui tutte alcune domande e risposte.

Leggi anche: Per viaggi e matrimoni serve il certificato: ecco quale ti serve e come ottenerlo

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