Coronavirus: ci sono 35 italiani sulla nave bloccata in quarantena in Giappone

Sulla nave da crociera Diamond Princess della Carnival Japan nella baia di Yokohama, in quarantena dal 4 gennaio 2020 al largo del Giappone, ci sono anche 35 italiani, di cui 25 membri dell'equipaggio

Di Lara Tomasetta
Pubblicato il 6 Feb. 2020 alle 12:39 Aggiornato il 6 Feb. 2020 alle 12:44
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Immagine di copertina

Coronavirus: 35 italiani sulla nave bloccata in quarantena in Giappone

Coronavirus, sulla nave da crociera Diamond Princess della Carnival Japan nella baia di Yokohama, in quarantena dal 4 gennaio 2020 al largo del Giappone, ci sono anche 35 italiani, di cui 25 membri dell’equipaggio.

Sulla nave ci sono almeno 3mila persone costrette in quarantena nella baia di Yokohama, in Giappone, a causa del Coronavirus.

Almeno 10 di loro sono risultati positivi al Coronavirus e sono stati fatti scendere per essere ricoverati in adeguate strutture mediche.

“Tra i casi di coronavirus a bordo, al momento non risultano connazionali”, è quanto sottolinea la Farnesina confermando che sono 35 i cittadini italiani sulla nave da crociera.

“L’unità di Crisi della Farnesina e l’Ambasciata d’Italia a Tokyo, in stretto raccordo con le autorità locali, seguono il caso con la massima attenzione e sono in contatto con i nostri connazionali per prestare ogni possibile assistenza”.

Secondo quanto ricostruito dal portavoce del governo giapponese Yoshihide Suga, l’allerta è scattata dopo che un passeggero di 80 anni, sbarcato lo scorso 25 gennaio a Hong Kong, è risultato positivo al Coronavirus.

L’uomo “non si era sottoposto a visita medica all’interno della nave mentre navigava con noi” ha affermato la Carnival Japan, l’azienda proprietaria della nave da crociera, in una nota.

“Secondo l’ospedale in cui si trova, le sue condizioni sono stabili e non sono state riscontrate infezioni tra i membri della sua famiglia che viaggiavano con lui” si legge ancora nel comunicato della compagnia.

Come detto, successivamente, almeno 10 persone sono risultate positive al Coronavirus.

Uno dei passeggeri ha rivelato all’emittente privata Tbs, che a tutti i passeggeri “è stato chiesto di rimanere nelle loro stanze per attendere i test dei virus”.

La partenza della nave da Yokohama è rimandata alla giornata di mercoledì, ma a questo punto potrebbe anche slittare.

Nel frattempo, si aggrava il bilancio dei morti e dei contagiati dal Coronavirus, il misterioso virus che si è diffuso in Cina agli inizi di dicembre. A oggi, giovedì 6 febbraio, infatti, il numero dei morti è salito a 565, di cui 563 in Cina e 2 all’estero (uno nelle Filippine e l’altro a Hong Kong), mentre le persone contagiate sono salite a 28.149.

Nella giornata di ieri, mercoledì 5 febbraio, inoltre, c’è stato il più alto numero di contagi in un giorno da quando è scoppiata l’epidemia, ben 3.887.

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