Coronavirus, donna in pigiama fermata dalla polizia: “Pedino mio marito, voglio scoprire se ha l’amante”

Di Marta Vigneri
Pubblicato il 24 Mar. 2020 alle 09:26 Aggiornato il 24 Mar. 2020 alle 09:30
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Immagine di copertina

Denunciata per essere uscita senza valido motivo: seguiva il marito fedigrafo

Una donna di Nettuno, un comune in provincia di Roma, è stata denunciata dalla polizia per aver violato il decreto Coronavirus: la scusa che ha usato quando gli agenti l’hanno fermata, infatti, non rientra tra le giustificazioni previste dall’ordinanza sugli spostamenti. Fermata sulla Nettunense in pigiama, la signora di 60 anni ha spiegato che il marito era uscito poco prima di lei, e che il suo intento era quello di seguirlo per sorprenderlo con l’amante: a quel punto lo avrebbe fotografato e avrebbe avuto le prove del suo tradimento. Ma la storia non è bastata a farsi liberare dagli agenti, che l’hanno denunciata per aver violato il dispositivo di contenimento e rispedita a casa.

Secondo quanto dichiarato dal capo della polizia municipale, Antonio Di Maggio, in questi giorni le multe a chi esce di casa senza motivo sono diminuite, almeno nel comune laziale: rapportate ai controlli, le denunce sono una minima parte. Ieri, su 7mila controlli, sono state fatte 40 denunce. Significa che le persone hanno compreso la gravità della pandemia e, a parte qualche raro caso, escono solo per necessità. Roma intanto le macchina della Polizia Locale hanno  iniziato a girare per la città invitando le persone a non uscire di casa attraverso gli altoparlanti, mentre diversi droni sono stati attivati sulle aree verdi prese d’assalto nelle scorse settimane, quando in Italia sono state denunciate oltre 60mila persone per aver violati i divieti. Intensificati anche i controlli stradali e le verifiche a piedi.

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