Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 17:58
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Guida Bardi
Home » Cronaca

Contrae l’epatite B e si vendica dei genitori toccando i piatti a tavola: 26enne a processo

Immagine di copertina

Affetto da epatite B, toccava per vendetta il cibo nei piatti dei familiari, costringendoli a non mangiare o a buttare pranzi e cena. Un ragazzo lituano di 26 anni, adottato da una coppia di italiani, è sotto processo a Roma con l’accusa di minacce e lesioni personali. Il suo comportamento nel tempo ha scatenato pirosi gastrica e ansia nella madre.

Già nel 2021 il giovane era stato condannato per maltrattamenti. Secondo quanto racconta il Corriere della Sera, la coppia aveva adottato il ragazzo insieme ad altri tre bambini, tra i quali il suo gemello. Il giovane pensava che i genitori avessero più attenzioni per gli altri, lamentando per esempio l’assenza del “bacio della buonanotte”, l’acquisto di pochi vestiti e i pasti non preparati per lui. Aveva quindi cominciato a maltrattare i genitori. La questione era finita in aula e il ragazzo era stato condannato dal gup Gaspare Sturzo a due anni di reclusione al termine del rito abbreviato.

Trasferito per qualche tempo in una casa-famiglia, il ragazzo ha contratto l’epatite B. Una volta tornato a casa ha ricominciato lo stesso con i comportamenti punitivi nei confronti dei genitori: dita nelle scatolette di cibo e nei contenitori riposti nel frigo e preparati dalla madre, alimenti inutilizzabili. Stessa cosa anche a tavola, con i piatti di portata. Quindi la nuova denuncia e ora il processo per minacce e lesioni personali.

Ti potrebbe interessare
Cronaca / Single, vedovi, divorziati: nel mondo aumentano le persone che vivono da sole
Cronaca / Una solitudine di massa: perché siamo più liberi ma anche più fragili
Cronaca / Essere madri oggi, in un Paese che non ci vede
Ti potrebbe interessare
Cronaca / Single, vedovi, divorziati: nel mondo aumentano le persone che vivono da sole
Cronaca / Una solitudine di massa: perché siamo più liberi ma anche più fragili
Cronaca / Essere madri oggi, in un Paese che non ci vede
Cronaca / Educare i propri figli alla città o alla natura? Due modelli a confronto
Cronaca / Single e felici di esserlo: “Perché abbiamo scelto di restare soli”
Cronaca / Democrazia domestica e social: la rivoluzione dei genitori Millennials
Cronaca / Scegliere la semplicità è un atto di resistenza
Cronaca / Questo modello di vita ci ha resi soli. Ma è ancora possibile vivere in modo diverso
Cronaca / L’Italia non è un Paese per giovani
Cronaca / I social uccidono i legami stabili? Chiara Saraceno a TPI: “Le relazioni hanno bisogno di luoghi, tempi e occasioni per svilupparsi”