Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 06:15
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Di Battista
Immagine autore
Guida Bardi
Home » Cronaca

Concorsi truccati, esami farsa e favori: il caso dell’ex primario del Policlinico di Palermo

Immagine di copertina
Credit: ANSA/FRANCO LANNINO

Concorsi truccati, esami farsa e favori: il caso dell’ex primario del Policlinico di Palermo

Un sistema collaudato, fatto di concorsi truccati, esami regalati e pressioni per aiutare amici e famigliari. È il quadro delineato dall’inchiesta della procura di Palermo sull’ex primario di chirurgia del Policlinico di Palermo Gaspare Gulotta, arrestato la settimana scorsa. “Un soggetto di notevole spessore criminale”, è il giudizio dato dalla gip di Palermo, che ha disposto gli arresti domiciliari per l’ex direttore del dipartimento di Discipline chirurgiche, oncologiche e stomatologiche del Policlinico di Palermo, e anche per la figlia Eliana, chirurgo plastico all’ospedale Civico. Secondo la giudice per le indagini preliminari, Gulotta “ha dimostrato di saper calpestare ogni regola con grandissima disinvoltura, in più occasioni e per i fini più disparati, senza mai manifestare alcuno scrupolo”. Oltre

ai concorsi truccati, al centro delle accuse che hanno portato all’arresto, la procura sta valutando anche le conversazioni tenute da Gullotta e i suoi colleghi nelle commissioni d’esame. “Questa mi è stata segnalata da mia figlia mentre facevo esami, comunque a me ha risposto bene”, diceva Gulotta in una delle intercettazioni pubblicate da La Repubblica. “Io le ho dato 28”, il giudizio di un altro professore, a cui il primario rispondeva: “Meglio che no, lo sappiamo… 30… mia figlia”. In un altro caso, in cui una candidata non aveva risposto bene alle domande, Gulotta aveva chiuso alle obiezioni di un altro professore ricordando che “è stata segnalata”. “A me ha risposto bene”, aveva aggiunto spingendosi poi oltre: “Me ne fotto, ci do la lode”. “La lode magari no”, la risposta di un altro membro della commissione, che aveva spinto Gullotta a chiarire. “È amico mio, è il veterinario del mio paese”, spiegava Gullotta, in riferimento al padre della ragazza. “È amico mio veterinario, mi viene a trovare ogni domenica, il veterinario del mio paese”. “Va bene, 30 e lode”.

In un altro caso, Gulotta si era detto perplesso su uno degli studenti segnalati da un altro docente. “Non è per nulla bravo questo”, aveva affermato, mentre l’altro professore insisteva: “Va bene… se è tutto segnalato… vabbè 30 e buona notte”. “La lode non gliela dobbiamo dare”?”, la domanda di Gulotta. “La lode? Certo”, rispondeva il primo.

“Questa è stata segnalata, è venuto Francesco”, aveva detto in un’altra occasione uno dei collaboratori del primario. “È scarsa”, rispondeva Gulotta, che però di fronte al 25 proposto dal collaboratore si mostra benevolo. “Trenta”.

Ti potrebbe interessare
Cronaca / L'Aquila, auto finisce nel giardino di un asilo: morto un bambino
Cronaca / Fedez invita Liliana Segre al suo podcast: “Sarei felice di ospitarla a Muschio Selvaggio”
Cronaca / Perdita dell’udito, rash cutanei, orticaria: i nuovi sintomi della variante Omicron
Ti potrebbe interessare
Cronaca / L'Aquila, auto finisce nel giardino di un asilo: morto un bambino
Cronaca / Fedez invita Liliana Segre al suo podcast: “Sarei felice di ospitarla a Muschio Selvaggio”
Cronaca / Perdita dell’udito, rash cutanei, orticaria: i nuovi sintomi della variante Omicron
Cronaca / Covid, 30.408 casi e 136 morti: il bollettino di oggi
Cronaca / L’Aquila, auto finisce nel giardino di un asilo: morto un bambino
Cronaca / Ruby ter, la pm: “Berlusconi aveva schiave sessuali, questa è storia”
Cronaca / Giornalisti picchiati alla cena della Roma, la società caccia il bodyguard
Cronaca / Suicidio assistito, l'appello di Fabio Ridolfi: "Lo Stato mi aiuti a morire"
Cronaca / Mosca espelle 24 diplomatici italiani: “Da Roma azioni ostili e immotivate”
Cronaca / Flatulenze al Tg1, la giornalista Mondini: “In ufficio non si respirava, i capi dissero ‘calci in c**o per chi non resta”