Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 17:58
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Guida Bardi
Home » Cronaca

Como, polemica per un caffè doppio e bottiglia d’acqua a 20 euro in un bar. “Se non puoi permettertelo vai altrove”

Immagine di copertina

Un turista di Como si è visto recapitare uno scontrino da 20 euro dopo aver ordinato un caffè doppio e due bottigliette d’acqua da 75 cl. L’episodio è avvenuto lunedì 27 marzo, con polemiche annesse.

In Italia il caffè non ha lo stesso prezzo in tutti i bar della penisola: a Venezia un caffè può costare anche 24 euro mentre a Napoli costa circa 1 euro (compreso di bicchiere d’acqua). Per pagare un prezzo più alto basta spostarsi da Partenope a Capri.

La questione dei prezzi troppo alti è spesso al centro delle polemiche, si tratta effettivamente troppo spesso di conti che non hanno ragione di esistere, a prescindere dal luogo in cui ci si trovi. Vale però una regola per tutti: i prezzi vanno esposti fuori l’attivista di ristoro. In questo modo, si eviterebbe casi come quello capitata a una turista, che ha fotograto lo scontrino. Un caffè doppio e un’acqua da 75 centilitri sono costati 20 euro. “Ma siamo a Como o a Capri?”, ha commentato mostrando incredula il conto datato lunedì 27 marzo.

“Il mio bar non può essere accessibile a tutti”, aveva affermato il proprietario di un bar di piazza Cavour, a Como rispondendo alla contestazione mossa da un cliente che aveva pagato un caffè 3 euro e 50. “Chi non se lo può permettere può andare da un’altra parte, non è arroganza, è una cosa legata alla prestazione che stiamo vendendo”.

Ti potrebbe interessare
Cronaca / Single, vedovi, divorziati: nel mondo aumentano le persone che vivono da sole
Cronaca / Una solitudine di massa: perché siamo più liberi ma anche più fragili
Cronaca / Essere madri oggi, in un Paese che non ci vede
Ti potrebbe interessare
Cronaca / Single, vedovi, divorziati: nel mondo aumentano le persone che vivono da sole
Cronaca / Una solitudine di massa: perché siamo più liberi ma anche più fragili
Cronaca / Essere madri oggi, in un Paese che non ci vede
Cronaca / Educare i propri figli alla città o alla natura? Due modelli a confronto
Cronaca / Single e felici di esserlo: “Perché abbiamo scelto di restare soli”
Cronaca / Democrazia domestica e social: la rivoluzione dei genitori Millennials
Cronaca / Scegliere la semplicità è un atto di resistenza
Cronaca / Questo modello di vita ci ha resi soli. Ma è ancora possibile vivere in modo diverso
Cronaca / L’Italia non è un Paese per giovani
Cronaca / I social uccidono i legami stabili? Chiara Saraceno a TPI: “Le relazioni hanno bisogno di luoghi, tempi e occasioni per svilupparsi”