Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 08:32
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Di Battista
Home » Cronaca

Chi era Mustapha Manneh, il boscaiolo 32enne morto sul lavoro schiacciato da un albero nel Bellunese

Immagine di copertina
Credit: Facebook - Mustapha Manneh

Mustapha Manneh era un boscaiolo, aveva 32 anni ed è morto il 18 ottobre nei boschi della Val Visdende, in provincia di Belluno, schiacciato da un albero. Era arrivato dal Gambia per realizzare il suo sogno di riscatto e indipendenza. Arrivato a Tai di Cadore nel 2016, era stato accolto dalla coop Cadore che lo ha aiutato nel suo percorso di formazione. Studiava e lavorava per mantenere i suoi quattro figli rimasti in Gambia.

La storia di questo giovane boscaiolo è stata raccontata dal Corriere del Veneto. L’incidente mortale è avvenuto lunedì mattina, intorno alle 9, nei boschi della Val Visdende. È stato allertato il soccorso alpino della Val Comelico e sul posto è arrivato l’elicottero del Suem di Pieve di Cadore, una squadra del soccorso alpino e del Sagf, vigili del fuoco e carabinieri. La pianta che ha travolto Mustapha è stata spostata anche con l’aiuto dei suoi colleghi, ma non c’è stato niente da fare.

Chi lo ha conosciuto lo ricorda come un ragazzo “solare e curioso”. Ben voluto da tutti. “Quando ha dovuto sostenere l’esame per la terza media, faceva tante domande – ricorda Luca Valmassoi, responsabile dell’attività di assistenza dei richiedenti asilo della coop Cadore – e voleva conoscere benissimo la storia dell’Italia, il Risorgimento e i vari periodi storici. Si sentiva fortunato per essere riuscito ad essere arrivato qui e poter lavorare”.  “In questi anni sono passate da noi numerose persone, ma questo ragazzo – dice Alessandra Buzzo, presidente della coop – ce lo ricordiamo bene”. Insieme allo sgomento per questa morte, è scattata la solidarietà: “In queste ore in molti ci hanno chiamato per avere informazioni sull’accaduto, ma soprattutto su come si può fare per aiutare Mustapha a tornare nella sua Africa, dalla sua famiglia ed allo stesso tempo anche per sapere come sarà possibile aiutare i figli rimasti, forse attivando un contributo da inviare con una certa regolarità”.

Ti potrebbe interessare
Cronaca / Covid, oggi 13.686 casi e 51 morti: tasso di positività al 2,4%
Cronaca / Ciro Grillo e i suoi tre amici andranno a processo per stupro di gruppo: rischiano fino a 12 anni
Cronaca / Covid, Friuli-Venezia Giulia passa in zona gialla da lunedì: Trieste ha l’incidenza più alta d’Italia
Ti potrebbe interessare
Cronaca / Covid, oggi 13.686 casi e 51 morti: tasso di positività al 2,4%
Cronaca / Ciro Grillo e i suoi tre amici andranno a processo per stupro di gruppo: rischiano fino a 12 anni
Cronaca / Covid, Friuli-Venezia Giulia passa in zona gialla da lunedì: Trieste ha l’incidenza più alta d’Italia
Cronaca / Tutto quello che sappiamo sulla nuova variante individuata in Sudafrica | VIDEO
Cronaca / Covid, dal 6 dicembre arriva il green pass rafforzato: ecco cosa cambia
Cronaca / Walter Schiavone, si pente anche il secondo figlio del boss “Sandokan”
Cronaca / Bus turistici: incentivi per andare verso mezzi green
Cronaca / Russia, incidente in una miniera di carbone in Siberia: 52 morti
Cronaca / Il metallaro Pillon a duello con i Maneskin: “Io suonavo roba più dura”
Cronaca / In due settimane triplicate le classi in quarantena in Lombardia. Sono quasi mille